23/01/2012

MAURO LIKAR UNO STUDIO SUL KAHAL EBRAICO

 

MAURO LIKAR

 

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KAHAL


«A New York il Kahal possiede le proprie preture, decreta le leggi, pronuncia ufficialmente e le fa eseguire, e gli ebrei preferiscono la loro giustizia a quella dello Stato. (...) La Keillha newyorchese è la maggiore e più potente organizzazione ebraica di tutto il mondo. A New York il centro vitale e potenziale del Giudaismo moderno. New York rappresenta per l’ebreo moderno ciò che per il cattolico rappresenta Roma. L’attuale Nuova York è una risposta viva, latente, alla domanda: è possibile che un gruppo di persone numericamente inferiore possa dettar legge a tutta una popolazione? Tutto a New York risponde affermativamente»

Henry Ford "L'ebreo internazionale" 


Pochi autori hanno trattato l'argomento del Kahal, e tutti rimandano all’opera fondamentale di un ebreo convertito, Jacob Brafmann. Ne esistono sia  la traduzione manoscritta, in lingua francese, che l’originale in russo, presso il British Museum; una versione in polacco ed una in tedesco. Jacob Brafmann, un russo di origine ebrea, convertitosi al Cristianesimo a trentaquattro anni, fu nominato professore di ebraico presso il Seminario teologico governativo di Minsk. Nel 1870 pubblicò in lingua russa, a Vilnius, la sua opera: Il Libro del Kahal.

Gli ebrei acquistarono quasi tutte le copie e le distrussero. Tuttavia qualche esemplare si salvò e vi fu anche una traduzione francese dell’opera che apparve nel 1873, con il intito: Livre du Kahal. Matériaux pour étudier le Judaisme en Russie et son Influence sur les populations parmi lesquelles il existe.

L’Encyclopaedia Judaica scrive al riguardo:

«Brafmann attaccò l’organizzazione ebraica (Kahal) in vari periodici russi, descrivendola come uno Stato nello Stato ed affermò che faceva parte di una cospirazione internazionale ebraica. Nel 1869, Brafmann pubblicò il Libro del Kahal, una traduzione in russo delle minute della Kehillah di Minsk. Sebbene Brafmann fosse stato accusato di falso, in realtà il suo libro era una traduzione abbastanza accurata di documenti, ed è servito a molti studiosi come fonte storica per la conoscenza della vita interna dell’Ebraismo russo nel XIX secolo».


Il Libro del Kahal non è perciò un falso veridico come i Protocolli dei Savi di Sion, bensì “una fonte storica”, e  secondo il parere dell’autorevole Enciclopedia Giudaica! E come tale va studiato. Esiste poi un’altra opera che è quasi la riproduzione del libro di Brafmann: lo studio di Kalixt de Wolski, De la Russie juive. Anche quest’opera ha conosciuto la stessa sorte di quella del Brafmann.  Infine il Vial, ispirandosi al libro di de Wolski, ha scritto nel 1889 un’interessante opera che si intitola: Le Juif sectaire ou la Tolérance talmudique, che costituisce un eccellente riassunto della questione. 


 

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IL TRIBUNALE EBRAICO

Ogni popolo, religione o società ha le sue leggi ed i suoi tribunali. Il popolo ebraico non fa eccezione; nel Vecchio Testamento era governato dal Sinedrio. Dopo la distruzione di Gerusalemme e la diaspora, privo com’era di un’organizzazione statuale, ha mantenuto, in forma segreta, dei tribunali eredi dell’Sinedrio. Lo affermano nelle loro opere autori quali  Monsignor Jouin, Léon de Poncins, Hugo Wast (pseudonimo di G. Martinez Zuviria) ed Henry Ford. L’esistenza del Kahal è stata confermata anche da autori ebrei: Simon Schwarzfuchs e Israel Shahk.

MONSIGNOR JOUIN

Nella prestigiosa Revue Internationale des Societés Secrètes, si può leggere un  articolo sul Kahal, che apre vasti orizzonti e spinge ad andare alle fonti. In tale articolo si apprende che per gli ebrei il Talmùd è la legge, ma per quanto riguarda la sua applicazione, occorre che esista un potere esecutivo e giudiziario, e questo appartiene ad un gruppo ristretto di magistrati. Il collegio sovrano di tali giudici è il Kahal, che significa: assemblea, riunione, comunità. Il Kahal è perciò l’assemblea dei rappresentanti d’Israele.

Tale istituzione risale ai tempi di Mosè. Malgrado la Dispersione (130 d. C.) il Kahal non perse mai né influenza né autorità, tuttavia non funzionò più alla luce del giorno ma restò confinato all’ombra dei ghetti e delle sinagoghe. Oggi come ieri, il Kahal è il regolatore della vita ebraica.

«Esso rappresenta il governo di una nazione senza territorio [almeno fino al 1948], ma nondimeno risulta essere reale ed attivo. È uno Stato che si sovrappone, e spesso si oppone, agli Stati nei quali vivono gli ebrei».

Suo fine è mantenere intatto e isolato il popolo ebraico disperso nel mondo, affinché da un lato non sia discriminato e dall’altro non perda la sua identità con l’assimilazione; fino al giorno in cui il popolo d’Israele avrà il dominio assoluto sul mondo intero. Come scriveva nel 1925 l’Albrecht, tale giorno secondo i cabalisti dovrebbe iniziare con il 1966!.


LÉON DE PONCINS E IL KAHAL

Il celebre autore francese scrive:

«Non vi è dubbio che gli ebrei abbiano un’organizzazione disciplinatissima; è quasi impossibile a un non ebreo di penetrarne i dettagli segreti, ma le sue manifestazioni esteriori mostrano un’autorità ed un potere occulto innegabile». 


HUGO WAST E IL KAHAL

Gustavo Martinez Zuviria, Direttore della Biblioteca Nazionale dell’Argentina, nonché Ministro della Giustizia e della Pubblica Istruzione, ha scritto nel 1954 un libro sul Kahal, in  cui. In scrive:

«Pochi problemi sono difficili da risolvere, come quello del governo interno del popolo ebraico. Non vi è mistero tenuto più tenacemente segreto. Il governo del popolo ebraico è una vera società segreta, e come in tutte le società segrete vi sono iniziati che non giungono mai ai ranghi inferiori. Così nel Giudaismo vi sono dei circoncisi in totale buona fede che ignorano la costituzione ed anche l’esistenza stessa del Kahal, vale a dire dell’autorità che governa nell’ombra il popolo ebreaico».

Essere ebreo non significa tanto professare la religione giudaica post-templare o postbiblica, ma soprattutto far parte del popolo ebraico; l’ebreo appartiene perciò ad una nazione diversa da quella da cui è accolto e nella quale vive e prospera. Il Kahal è un “Tribunale misterioso, una sorta di Massoneria” . I Tribunali regionali sono chiamati Kehillah. Il Kahal è il Tribunale supremo che sovraintende a tutte le Kehillah. Il gran Kahal, secondo il nostro autore, risiederebbe a New York “vero Vaticano ebraico”. Il Kahal è l’espressione concreta del Talmùd, vale a dire: il tribunale che giudica se le pratiche talmudiche vengono o meno osservate. È il “magistero vivente” della Sinagoga post-biblica poiché applica la dottrina talmudica ai casi concreti. Assieme al Kahal, che comanda e giudica, e subordinato a lui, vi è il Bet-Din, vero tribunale segreto: esso avoca a sé ogni causa e detiene il potere esecutivo, conformemente al Talmùd; cioè esegue le sentenze emesse dal Kahal.

Quindi il Talmùd è il potere legislativo, il Kahal è il potere giudiziario, e il Bet-din quello esecutivo. I tre poteri agiscono nel seno della Sinagoga post-templare che si serve di questi due Tribunali per governare il popolo ebreaico, sparso sulla terra o raccolto nello Stato d’Israele a partire dal 1948.


 

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NATURA ED ORGANIZZAZIONE DEL KAHAL


Il mistero circonda gli atti pratici del Kahal: essi debbono restare segreti, e guai a chi osa rivelarli: si condanna all’anatema e spesso anche alla morte. Jacob Brafmann ebbe questa audacia, ma perse la vita. Secondo Hugo Wast, il segreto del Kahal sarebbe questo: per conquistare il mondo non è necessaria la spada, ma basta un libro: il Talmùd! . Mediante lo spirito talmudico il Giudaismo si propone di sopraffare il Cristianesimo, unico vero bastione che si oppone al dominio universale d’Israele. I sentimenti principali che animano lo spirito talmudico sarebbero quattro:

1°)Un’ambizione smisurata di dominare il mondo.

2°) Un’avidità insaziabile di possedere tutte le ricchezze dei non ebrei.

3°) Il rancore contro il non ebreo, e specialmente contro il cristiano. 4°) L’odio a Gesù Cristo.

Ora, per soddisfare queste quattro passioni, occorre appropriarsi della ricchezza del mondo, mediante la quale si potrà tutto. Così mediante l’oro la Sinagoga s’impadronirà di ogni cosa, e renderà i non ebrei suoi schiavi.  Questo sarebbe il suo piano segreto, che arriverà alla sua parziale realizzazione col Regno dell’Anticristo. Ma per poter giungere a tanto è necessario corrompere i cristiani, fomentando in essi l’amore per i piaceri, il lusso e un diffuso edonismo. Siccome l’unico padrone dell’oro che permette di avere piaceri, lusso e onor del mondo sarà  il Giudaismo, i non- ebrei una volta corrotti potranno avere i piaceri a condizione di chiedere l’oro all’ebreo che solo lo possiede!

«La forza degli ebrei consiste nel saper nascondere le proprie intenzioni. Il popolo ebraico vive ancora solo perché ha saputo mantenere un segreto durante venti secoli di persecuzioni».

Tale segreto è lo spirito talmudico di odio a Cristo e ai cristiani e di brama di dominio mondiale. La fede talmudica non è nell’aldilà, ma nel dominio su questo mondo; il suo “paradiso” difatti è la terra.


 

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Il Kahal Attuale

Sono rarissime le notizie sul Gran Kahal odierno: le più recenti risalgono al 1954, con Hugo Wast ed al 1996 con Israel Shahak il quale spiega che avendo gli Ebrei in Occidente acquisita nel 1780 l’eguaglianza giuridica, ed essendosi man mano emancipati, il potere giudiziario che la Comunità ebraica deteneva è andato via via diminuendo, soprattutto in Occidente; mentre in Oriente l’emancipazione è stata assai debole ed il Kahal ha mantenuta la sua forza originaria. Tuttavia in Occidente vi sono state sacche di resistenza all’assimilazione, e con il movimento sionista e la fondazione del B’nai B’rith (1843), la corrente anti-assimilazionista (e filo-Kahalista) ha ripreso il sopravvento. Perciò il Kahal ha mantenuto il potere anche dopo l’emancipazione degli ebrei e lo ha riacquistato completamente a partire dall’ascesa del Sionismo, e soprattutto dopo la seconda guerra mondiale con il mito dell’“Olocausto”.

Sempre Shahak scrive:

«A partire dal Basso Impero, le Comunità giudaiche possedevano dei poteri giuridici considerevoli sui loro membri, ed anche un potere coercitivo: la flagellazione, il carcere, la scomunica, sono tutte pene che potevano essere inflitte, legalmente, dai tribunali rabbinici; compresa la pena di morte».

«Molti ebrei oggi, hanno nostalgia del mondo ebraico precedente l’assimilazione, come si trattasse d'un paradiso perduto. Una parte importante del movimento sionista ha sempre voluto ristabilirlo, ed ha vinto».

Lo Stato d’Israele ed il Sionismo sembrano segnare il ritorno del potere assoluto del Kahal.

Nel 1986 Simon Schwarzfuchs ha scritto un interessante libro, per la collezione “Presenza e memoria ebraica” riguardo al Kahal nell’Europa medioevale. In esso sostiene che la Comunità ebraica del Medio Evo, chiamata Kahal, appare in Europa nel X secolo. «Essa è la continuazione della Comunità ebraica dell’antichità». Le origini della Comunità ebraica in Europa sono molto antiche; ve ne era una a Roma anteriore al Cristianesimo. «Durante molti secoli, fino all’inizio del V secolo, i gruppi ebraici d’Europa rimasero in contatto con il Patriarca della Terra santa e continuarono a versargli un tributo». Il Kahal regolava e dirigeva ogni cosa.


Il Kahal rappresenta la fonte della coesione che gli ebrei sono riusciti a mantenere per duemila anni, sebbene dispersi nel mondo, senza tempio né sacrificio. Ai grandi mali che ha dovuto affrontare nel corso delle sua storia, il popolo ebraico ha saputo opporre un grande rimedio: il Kahal. I giudei, dispersi nel mondo intero, si sono costituiti come uno Stato in ogni Stato che li ha ospitati. Anche K. de Wolski è del parere che per mantenere la loro unità e coesione e non perdere la propria identità, i giudei obbediscono ad una sorta di governo occulto, sia giudiziario, il Kahal, che esecutivo, il Bet- Din.

Si può parlare, dice l’autore, di una sorta di corporazione che rappresenta tutto Israele e che, pur essendo dispersa materialmente, è unita spiritualmente, sia quanto ai fini che quanto ai mezzi. La Chiesa cattolica è il principale nemico del Kahal, il quale si sforza pertanto di diminuirne l’influenza mettendo nelle intelligenze dei cristiani le idee di libero pensiero, di scetticismo, di scisma, e provocando così le dispute religiose, feconde di divisioni. Nel loro programma bisogna innanzi tutto cominciare a screditare i sacerdoti, provocando sospetti sulla loro devozione, sulla loro condotta privata, sulla loro moralità, e poi bisogna guadagnare la stima dei giovani, infiltrando le scuole con idee anticristiane.


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La Moreine

La Moreine è la gerarchia delle cariche presso gli ebrei. Essa comincia subito dopo la distruzione del Regno d’Israele, ed ha per fine la preservazione e la conservazione della nazionalità perduta, fino al giorno in cui il Messia restituirà al popolo d’Israele la sua gloria ed il suo paese. Ciò non è avvenuto nel 1948, in quanto l’entità sionista è stata ricostituita da mano d’uomo e non dal Messia. Durante il lungo pellegrinaggio del popolo ebraico dispersosi ovunque nel mondo, la Moreine è restata sempre la stessa, ma si è sviluppata ed ha acquistato una grande potenza, costituendosi poco a poco in società segreta, per poter affrontare le difficoltà dell’esilio, ed arrivando così quasi intatta fino ai nostri giorni.

I membri del Kahal o la Moreine

Il Kahal comprende due categorie di membri: i dignitari da una parte e i subalterni dall’altra: Kahal docente e discente.

1°) I dignitari costituiscono il Gran Consiglio, e godono di un’autorità sovrana sopra la Comunità ebraica.

2°) I subalterni sono i segretari e gli scribi. Tra di essi è scelto il Persecutore segreto, che è l’esecutore delle sentenze del Kahal. Pare che egli s’impegni con giuramento a non risparmiare nessuno. Vi sono poi i fattori, che sono una sorta di informatori e di factotum.

“L’EBREO SETTARIO” NELLA SUA CONDOTTA PRATICA

Il Vial, nel suo prezioso libro, asserisce che il governo segreto degli ebrei si chiama Kahal ed è universale e assoluto. «Riunisce nelle sue mani il potere legislativo e quello esecutivo: il Bet-Din, ramo del Kahal, ha, propriamente parlando, il potere esecutivo . Ha diritto di vita e di morte ed ha, ai suoi ordini una magistratura in grado di imporli, una polizia per sorvegliarne l’esecuzione, un budget per alimentare la sua polizia ed i suoi funzionari, ed una tassa per alimentare il suo budget. Le decisioni del Kahal non sono suscettibili di nessun controllo e non hanno bisogno di approvazione da parte di nessuno. Esso, vecchio ricordo dell’onnipotente Sinedrio, ha sempre funzionato, fin dalla dispersione d’Israele nel mondo, nella misura in cui glielo permetteva la cosiddetta “intolleranza medievale”». Il suo codice è il Talmùd, che è veramente la Costituzione fondamentale del popolo ebraico, di cui riassume la suprema aspirazione: la conquista del mondo intero. Ma questa Costituzione deve essere, nella pratica, interpretata dal Kahal per mezzo delle sue leggi.

Brafmann, nel suo Libro del Kahal riporta più di mille prescrizioni del Kahal, che rappresentano così il diritto d’Israele, il suo codice di giurisprudenza.


 

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GLI AGENTI DEL KAHAL

Brafmann stesso nella sua opera ci dice che gli agenti del Kahal sono impiegati dagli ebrei, non solo nel commercio, ma in tutti i settori degli affari. Il fine principale di ogni agente è di prender nota, scrupolosamente, attraverso quali mezzi è arrivato a corrompere l’impiegato di polizia, in favore di un suo correligionario. Tutte queste notizie raccolte con cura, devono essere depositate presso il Kahal, che viene così in possesso dei mezzi d’azione sull’impiegato corrotto, qualora volesse intentare qualche azione contro l’Ebraismo, o prendere una decisione che non gli sia favorevole.

IL KASHER

La legge sulla cucina Kasher è di capitale importanza per mantenere separata la vita degli ebrei dal resto del mondo. Essa pertanto deve essere mantenuta intatta; tale compito appartiene al Kahal, interprete fedele del Talmùd.

LE CONFRATERNITE EBRAICHE

Ricorrendo ad un esempio si può dire che le confraternite sono le arterie della Società ebraica, mentre il Kahal ne è il cuore. Quale è il filo misterioso che incatena e lega tra loro tutti gli ebrei sparsi sulla faccia della terra, come una invisibile e potentissima corporazione? Le confraternite! Ciascuna di esse ha il suo capo e molto spesso la sua casa di preghiera (succursale della sinagoga principale); ogni confraternita è un Kahal secondario. La maggior parte dei membri appartiene all’élite tradizionale della Società ebraica, che forma così quasi una legione di combattenti che circondano e difendono lo stendardo del Talmùd, al servizio del Kahal.

LA CORTE DELLA SINAGOGA

Essa consiste in una superficie di terreno, situata nel quartiere abitato da ebrei, in cui devono trovarsi:

1°) Il Bet-Haknest (la sinagoga principale). 2°) Il Bet-Gamidrasch (la casa di preghiera e la scuola). 3°) Il Bet-Hamerhatz (i bagni a vapore). 4°) Il Bet-Hakahal (la camera del Kahal). 5°) Il Bet-Din (tribunale esecutivo). 6°) Lo Hek-Dech (rifugio per i poveri).

Di tutti questi luoghi quello che c’interessa di più è la camera del Kahal, di cui abbiamo già parlato, e il Bet-Din: un Consiglio analogo all’antico Sinedrio, che si perpetua fino ai nostri giorni sotto la tutela del Kahal e che forma la sua sezione di giustizia esecutiva.

« La camera del Kahal regola la vita pubblica e privata dei suoi correligionari dispoticamente e quasi senz’alcun controllo, non ammettendo ricorso a nessun’altra autorità. Essa si estende alla vita religiosa, interiore e privata degli ebrei. Ma quando si tratta di pronunciare un giudizio in un processo tra due ebrei, o tra un ebreo e il Kahal, è il Bet-Din (il santo tribunale) che giudica. Il Bet-Din, benché chiamato il santo, è tuttavia sotto la protezione del Kahal, e forma soltanto la sezione giudiziaria di questa autorità suprema, alla quale ogni ebreo deve essere sottomesso ciecamente».


LA SEDE DEL KAHAL SECONDO HENRY FORD

In un articolo del Dearborn Independent, scritto negli anni Venti, si legge che:

«Il Kahal sta stabilendo i suoi tribunali nella città di New York. Gli ebrei si appellano al Kahal perché preferiscono la giustizia ebraica a quella dei Paesi che li ospitano».

Henry Ford nel 1920 ha scritto:

«L’organizzazione giudaica più importante vive negli Stati Uniti d’America. Esistono in America delle logge ebraiche, ma è necessario sapere che dentro e dietro ad esse esse funziona un centro dominante, con la sua amministrazione ed il proprio governo. Le sue disposizioni hanno forza legale. Due di queste organizzazioni, entrambe interessanti tanto per la loro segretezza che per la loro potenza, sono la Keillha novaiorchese ed il Comitato giudeo-americano. La Keillha rappresenta il più forte fattore politico della vita ufficiale di New York. La parola Keillha è identica alla parola Kahal e significa qualche cosa come comunità o riunione o amministrazione. Il Kahal rappresenta la forma genuinamente ebrea di governo ed amministrazione del popolo eletto.

Ciò significa che dopo la loro dispersione per il mondo, gli ebrei hanno creato dappertutto il loro proprio governo. A New York il Kahal possiede le proprie preture, decreta le leggi, pronuncia ufficialmente sentenze e le fa eseguire, e gli ebrei preferiscono la loro giustizia a quella dello Stato. La Keillha novaiorchese è la maggiore e più potente organizzazione ebraica di tutto il mondo. A New York, si trova il centro vitale e potenziale del Giudaismo moderno. New York rappresenta per l’ebreo moderno ciò che per il cattolico rappresenta Roma. L’attuale Nuova York è una risposta viva, latente, alla domanda: è possibile che un gruppo di persone numericamente inferiore possa dettar legge a tutta una popolazione? Tutto a New York risponde affermativamente ».

Tuttavia dopo il 1948, con la costituzione della Stato d’Israele, è doveroso porsi la domanda se la sede centrale del Gran Kahal non sia stata trasferita a Gerusalemme.

«Dopo tutto ciò che è stato detto sulla vita intima e segreta degli ebrei, - scrive de Wolski - è facile spiegarsi le persecuzioni che, in ogni paese e in tutte le epoche, sono state dirette contro questo popolo incorreggibile, orgoglioso e fanatico». La concessione dei diritti civili accordati al popolo ebraico, con la speranza di assimilarlo, è stata, come confessava Napoleone I, “un’illusione”; infatti questo popolo ha rifiutato ostinatamente il diritto comune, ed ha voluto continuare a vivere isolato, per non perdere la sua identità, aiutato in ciò dal Kahal!

La causa di tale tenace ostinazione è insita nel Giudaismo stesso, vale a dire in tutte quelle istituzioni prescritte dal Talmùd e protette dal Kahal e dal Bet-Din.  I Paesi cristiani che danno ospitalità a questo popolo saranno sempre considerati da esso come “un lago aperto dove ogni ebreo può pescare liberamente” (come dice il Talmùd), vale a dire: sfruttare e spogliare il cristiano. Infatti lo spirito del Kahal è uno spirito esclusivo, geloso e fanatico.

Il Kahal è preoccupato di mantenere lo spirito talmudico e nello stesso tempo protegge gli interessi temporali del popolo d’Israele: esso è l’anima e la coscienza di questo mondo a parte, e predomina anche sul rabbinato. La forza d’Israele risiede nel Kahal ed è per suo tramite essa esso ha soggiogato ormai il mondo intero, agendo dapprima nel segreto, ed operando oggi anche alla chiara luce del sole. 


MAURO LIKAR

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20/01/2012

MAURO LIKAR JOEL STEIN & HOLLYWOOD HOLLYWOOD

 

MAURO LIKAR

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JOEL STEIN & HOLLYWOOD HOLLYWOOD


Mi sembra che questo scritto di  Joel Stein possa dare a molti Goyim non conformi che amano il cinema e le sue storie, un ottimo  spunto di riflessione, pertanto........


Sì, noi ebrei comandiamo Hollywood (e pure i Media, Wall Street ed il governo)!


 
Joel Stein

QUANTO È EBRAICA HOLLYWOOD?

Un sondaggio scopre che un numero maggiore di americani sono in disaccordo con l’affermazione che “Gli ebrei comandano Hollywood”. Ma ecco un ebreo che non lo è.

Di Joel Stein, 19.12.2008

Non sono mai stato così deluso da un sondaggio in vita mia. Solo il 22% di americani ora pensano che “le industrie del cinema e della televisione sono pressoché controllate dagli ebrei”, rispetto a circa il 50% che lo pensava nel 1964. La Anti-Defamation League, che ha pubblicato i risultati del sondaggio il mese scorso, vede in questi numeri una vittoria contro gli stereotipi. In realtà, essi mostrano solo quanto stupida l’America sia diventata. Gli ebrei comandano Hollywood, totalmente.

Quanto profondamente ebraica è Hollywood? Quando i capi degli studio hanno messo un’inserzione a tutta pagina sul Los Angeles Times poche settimane fa per chiedere che la Screen Actors Guild [Sindacato degli attori dello schermo] accetti il contratto, la lettera aperta era firmata da: il Presidente di News Corp. Peter Chernin (ebreo), il Presidente di ParamountPictures Brad Grey (ebreo), il Presidente di Walt Disney Co. Robert Iger (ebreo), il Presidente di Sony Pictures Michael Lynton (sorpresa: ebreo olandese), il Presidente di Warner Bros. Barry Meyer (ebreo), il Presidente di CBS Corp. Leslie Moonves (così ebreo che il suo prozio fu il primo Primo Ministro d’Israele), il Presidente di MGM Harry Sloan (ebreo) e il Presidente di NBC Universal Jeff Zucker (mega ebreo). Se avessero firmato anche i fratelli Weinstein, questo gruppo non solo avrebbe il potere di far cessare la produzione di tutti i film ma di formare un minyan[2] con in mano una quantità sufficiente di acqua delle Fiji per adempiere unmikvah[3].

La persona con cui se la prendevano in quell’inserzione era il Presidente diSAG Alan Rosenberg (tirate a indovinare). La rovente confutazione di quell’inserzione è stata scritta dal super-agente dello spettacolo Ari Emanuel (ebreo con genitori israeliani) sull’Huffington Post, che è di proprietà di Arianna Huffington (non ebrea, e non ha mai lavorato aHollywood).

Gli ebrei sono così dominanti, che ho dovuto setacciare gli operatori del settore per trovare sei gentili nelle alte cariche delle company dello spettacolo. Quando ho chiesto loro di parlare del loro incredibile avanzamento, cinque hanno rifiutato di parlarmi, a quanto pare per paura di insultare gli ebrei. Il sesto, il Presidente di AMC Charlie Collier, si è rivelato essere un ebreo.

In quanto ebreo orgoglioso, voglio che l’America conosca i nostri traguardi. Sì, noi controlliamo Hollywood. Senza di noi, vi ritrovereste a dover scegliere in tv tutto il giorno tra “The 700 club” e “Davey and Goliath” [Davide e Golia].

Così mi sono impegnato a convincere di nuovo l’America che gli ebrei comandano Hollywood lanciando una campagna di pubbliche relazioni, perché è quello che facciamo meglio. Sto pensando a diversi slogan, tra cui: “Hollywood: più ebraica che mai!”; “Hollywood: dal popolo che ti ha portato la Bibbia”; e “Hollywood: se vi piacciono la tv e i film allora, dopo tutto, vi piacciono gli ebrei”.

Ho chiamato il presidente della ADL Abe Foxman, che era a Santiago, in Cile, dove, mi ha detto con mia sorpresa, non stava dando la caccia ai nazisti. Egli ha liquidato tutta la mia tesi dicendo che il numero delle persone che pensano che gli ebrei comandano Hollywood è ancora troppo alto. Il sondaggio dell’ADL, ha fatto notare, ha mostrato che il 59% degli americani pensa che i manager di Hollywood “non condividono i valori religiosi e morali della maggior parte degli americani”, e che il 43% pensa che l’industria dello spettacolo sia impegnata in una campagna organizzata “per indebolire l’influenza dei valori religiosi di questo paese”.

Questa è una sinistra calunnia, ha detto Foxman. “Significa che pensano che gli ebrei si incontrano da Canter’s Deli di venerdì mattina per decidere cosa è meglio per gli ebrei”. L’argomento di Foxman mi ha fatto riflettere: devo mangiare da Canter più spesso.

“Questa è una frase molto pericolosa: ‘gli ebrei controllano Hollywood’. Ciò che è vero è che a Hollywood vi sono molti ebrei”, ha detto. Invece di “controllano”, Foxman preferirebbe che la gente dicesse che molti manager della industria “per caso sono ebrei”, poiché “tutti gli otto studi cinematografici  più importanti sono diretti da uomini che per caso sono ebrei”.

Ma Foxman ha detto di essere orgoglioso dei traguardi degli ebrei americani. “Penso che gli ebrei siano rappresentati in modo sproporzionato nell’industria creativa. Sono sproporzionati come avvocati e anche, probabilmente, nella medicina”, ha detto. Egli sostiene che questo non significa che gli ebrei facciano film pro ebrei più di quanto essi facciano degli ambulatori pro ebrei. Sebbene altri paesi, ho notato, non siano così favorevoli alla circoncisione.

Apprezzo le preoccupazioni di Foxman. E forse la mia vita passata in un bozzolo filo semita come quello di New Jersey-New York/Bay Area-L. A. mi ha fatto rimanere ingenuo. Ma non mi importa se gli americani pensano che noi comandiamo i media delle news, Hollywood, Wall Street o il governo. Mi importa che continuiamo a comandarli.


MAURO LIKAR

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13/04/2011

MAURO LIKAR TAOISMO ERMETICO

 

 

 

 

MAURO LIKAR

 

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LA PRAXIS DELL’ ARGENTO VIVO

e della Circolazione Serpentina.

 

Mercurio è l'Argento Vivo o Spirito Vitale; Energia eterna che esiste in tutte le cose come Suono Primario. La parola radicale HER significa solitario, deserto, vedovo, incolto, MES significa Medium, fra due sponde, Centro, dar nascita. Signore del respiro vivente e della coscienza, Hermes è la respirazione, la consapevolezza e la vita del pianeta stesso.

Nell'Individuo, HER è l'energia erotica liberata dalla specie e dal femminile, e Mercurio è l'Argento della Luna, reso vivente e cosciente di sé; animato, cioè respirante. Dato che l'Hermetista, per potenziarsi e attuarsi psichicamente e spiritualmente, deve caricarsi con energia attiva, simile alla sua, pratica l'Alchimia sessuale dell'amplesso intervirile, esterno od interno, che lo carica con l'energia Attiva del fallo, e in cui avviene una circolazione microcosmica a Due Vasi: 1x1.

L'unione delle opposte polarità nell'individuo,  accende la Luce del Phosphoro nel seme, rendendolo Argento Vivo, che attiva la vitalità dei vortex sottili, corrispondenti alle Cavità penetrate ed impregnate: Anale o Radicale Ascendente, e della Gola o Canale Discendente.

Il Vortex più basso sta nella punta del pene e nell'ano, intesi come un Unicum che, stimolato dall'attività erotica intervirile prolungata, e dal flusso di sperma ritenuto, o emesso come essenza vivificante, si apre e permette l'ascesa, nel  Canale di Controllo o TU-MO.

 

 

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Lo YOGA DELLA COLTIVAZIONE DEL DOPPIO, costituisce la Magia Sessuale  dei Gemelli, che attivano la propria forza Creativa al  livello superiore dell'Hermes Trismeghistos. L'Orgasmo condiviso è importante, per concludere le operazioni magiche che caricano un Talismano, o realizzano una determinata Intenzione; ed i fluidi devono venire totalmente assorbiti; per ritenzione spermatica, per assorbimento anale, o per ingestione orale.

I Metodi Magico- erotici nell'Ermetismo, fanno uso di Gesti, Posture e Passi Magnetici; di tecniche di respirazione e di visualizzazione immaginale, e usano i Tre Canali principali del Caduceo Ermetico; che corrispondono  a tre Canali dell'Agopuntura Cinese.

 

 

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Assiale o CH'ONG-MAI , Canale Vitale. Questo canale nasce nella cavità pelvica, scende ed esce al perineo. Salendo all'interno della colonna vertebrale, la diramazione superficiale si divide in due, e coincide con il Canale del Rene, scorrendo lungo i due lati dell'Addome, fino alla gola e circondando le labbra.

 

 

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Fallico attivo o DU-MAI, Canale Centrale Posteriore, in cui confluiscono tutti i canali attivi YANG. Ha origine nella cavità pelvica, scende ed esce al perineo, passando attraverso la punta del Coccige. (DU 1) e salendo lungo il centro della colonna vertebrale, per entrare in comunicazione con il Rene nella regione lombare. Quindi sale nel cervello, raggiungendo il vertice del capo, serpeggiando nella linea centrale della fronte verso la columella del naso, per scendere nel labbro superiore, terminando al punto DU 28: Sopra i due incisivi.

 

 

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Anale di Spinta o REN MAI, Canale Centrale Anteriore, responsabile di tutti i canali Ricettivi YIN. Questo canale nasce dalla cavità pelvica, ed esce al perineo fra Ano e genitali (REN 1), quindi scorre attraverso la regione del pube, e sale lungo la linea mediana dell'addome, attraverso il torace fino alla gola e alla mandibola, girando attorno alle labbra e congiungendosi con il punto REN 24, nella fossetta del mento.

Nello Yoga del Tao, che è la Via Ermetica all'Immortalità, I Canali di Controllo o TU MO, della Funzione JEN MO, e di Spinta CH'UNG MO, corrispondono  agli egizi TUT-MET UAT,  N-MET-UAT e  KERP-UAT e sono in relazione con le tecniche di respirazione magica e di circolazione della Luce, dall'alto in basso, dal basso in alto e dal centro in entrambe le direzioni.

 

 

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Il Canale di Controllo TU MO o TUT MET-UAT (Immagine- Fallo-Strada) : A. B. C. D. E. F.

A. Tzu, Il Punto Cardinale del Nord.

B. Punto Intermedio Ch'uo.

C. Punto Intermedio.Yin.

D. Mao il Punto Cardinale dell'Est.

E. Punto Intermedio Ch'en.

F. Punto Intermedio Szu.


Il Canale della Funzione JEN MO o N- MET-UAT (Energia-Fallo- Strada): G.H.I.K.L.

G. Wu,Il Punto Cardinale del Sud.

H. Punto Intermedio Wei.

I.  Punto Intermedio Shen.

J. Punto Cardinale dell'Ovest, Metallo, purificazione.

K. Punto Intermedio Shu.

L. Punto intermedio Hai.

 

Il Canale della Spinta CH' UNG MO o KERP-UAT ( Potere che Dirige- Strada) : M.N.O.A.

M. Li,il Cuore, Casa del Fuoco.

N. Chung t'u ,La Terra Centrale,il plesso solare Chiang Kung.

O. K'an, il Tan Tien inferiore o Casa dell'Acqua.

P. Tsu ch'iao, il Centro del Cervello.

 

TRE è un numero importante per gli ermetisti quanto per i Taoisti, che conoscono i TRE PURI, o tre Poteri del Cielo della Terra e dell'Uomo individuato. Tre sono le forme di Spirito: Originario, Cosciente, Reale; Tre i Principi: Essenza, Vitalità cosmica, Spirito. Il Principio dell'Unità nei Due, è sia cosmico che individuale ed umano, ed è lo Spirito Vitale, di cui l'alchimia cerca di intensificare e dirigere la circolazione, fuori e dentro del corpo.

 

 

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I Vortex considerati dall'Ermetismo sono 8=9.

Coronale, Frontale, Bucco- Laringeo, Cardiaco, Epigastrico, Ombelicale, Prostatico, Anale ed Apicale Fallico, intesi come un Unicum bipolare. Il vortex inferiore è  quello assiale, fra ano e punta del pene, che si apre con la pratica erotica; permettendo l'accesso energetico a tutti gli altri vortex. Gli Otto canali psichici devono essere liberati dalle ostruzioni, e, insieme alle loro ramificazioni, formano una rete che ha due ruoli distinti:

a) il flusso non ostacolato della Forza erotica Creativa.

b) la circolazione non intralciata del soffio vitale.

Gli Otto Canali sono:

1. TU MO o TUT MET-UAT (Immagine- Fallo-Strada) Canale di controllo (dell'energia-Immagine), che sale dalla base del pene e passa attraverso il coccige, su per la spina dorsale fino al cervello.

2. JEN MO o  N- MET-UAT (Energia- Fallo-Strada) Canale della Funzione immaginale  fluidica individuale, che sale dalla base del pene e ascende lungo il ventre, passa attraverso l'ombelico, la bocca dello stomaco, il petto e la gola, prima di raggiungere il cervello.

3. TAI MO o  SEN-UAT (Cintura- Cerchio- Strada)  Canale della Cintura, che parte dai due lati dell'ombelico, e forma una cintura che cinge il ventre.

4. CH'UNG MO o KERP-UAT ( Potere che Dirige- Strada) Canale di Spinta  direzionale,che sale dalla base del pene, ascende fra i canali Tu Mo e Jen Mo, e termina nel cuore.

5. YANG YU o BAH-MA (Uomo- Braccia) Canali Positivi sul lato esterno di entrambe le braccia, che collegano le spalle con il centro delle palme, dopo essere passati attraverso  il dito medio.

6. YIN YU o  HEM-MA ( Donna- Braccia) Canali Negativi nel lato interno di entrambe le braccia, che collegano il centro delle palme con il petto.

7. YANG CHIAO o BAH-B (Uomo- Gambe) Canali Positivi delle gambe, che salgono dal centro delle piante dei piedi e girano lungo i lati esterni delle caviglie e delle gambe, prima di raggiungere la base del pene, dove si collegano con altri canali.

8. YIN CHIAO o  HEM-B (Donna- Gambe) Canali negativi delle gambe, che salgono dal centro delle piante dei piedi, e girano lungo i lati interni delle caviglie e delle gambe, prima di raggiungere la base del pene, dove si allacciano ad altri canali.

 

 

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La Base di questi Otto Canali Psichici, è la cavità alla radice del pene, o Porta della Mortalità, che è collegata con la base della spina dorsale dal canale di controllo: Tu Mo o Tut- Met Uat, che poi sale nella colonna vertebrale, fino all'occipite, prima di entrare nel Cervello. Dal Centro del Cervello, il Canale della Funzione, Jen Mo, che nel cervello si è congiunto con il Tu Mo, discende nel midollo allungato, per collegarsi con la cavità  Hsuan Ying, la briglia misteriosa dietro la sorgente celeste, nel palato, che è connessa, per mezzo di una biforcazione, alla mandibola superiore, dove la vera vitalità purificata dal processo alchemico, trova uno sfogo per disperdersi.

Sotto la cavità sovra-palatale vi è la gola, attraverso la quale il Canale della Funzione scende nell'arteria polmonare, nel ventricolo destro del cuore, nell'arteria epatica, sotto il diaframma, dove vi è la cavità Chiang Kung o Plesso Solare, che sta sotto il cuore, e di lì scende alla cavità della vitalità o Tan T'ien inferiore, sotto l'ombelico, prima di raggiungere i testicoli, dai quali ritorna nella cavità della mortalità, alla radice del pene.

Questi due canali verticali, Tu Mo e Jen Mo,  attraversano il Canale della Cintura Tai Mo, collegandolo al di sopra con il cuore, e al di sotto con la porta genitale Yang Kuan: l'apertura sulla punta del pene, da cui defluiscono sperma e urina; davanti con l'ombelico, dietro con i reni e in mezzo al corpo con il Canale di Spinta Ch'ung Mo. Questo descrive approssimativamente come i 4 canali psichici sono allacciati fra loro, per la produzione, la circolazione, lo scarico e la purificazione della Forza erotica.

Quando tali canali sono ostruiti, la forza erotica non può essere prodotta e l'uomo invecchia gradualmente, come una lampada che cessa di dare luce per mancanza d'olio, perché senza questa forza ermetica il corpo umano perisce. L'Alchimia consiste proprio nella pratica del generare e trasmutare la forza erotica, sbarazzandosi delle infermità e prolungando la vita.

 

 

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L'Esagramma Taoista dell'Energia o Ch'i  Viene  chiamato Opera Perfetta, e corrisponde al Numero 63 = 9 .

 

Il Metodo per produrre la forza erotica di trasmutazione divina è quindi studiato per uomini che praticato l'eros intervirile, entrati nel 63° anno di vita, iniziano le pratiche individuali della rigenerazione alchemica, e, dopo il 64° anno, hanno già reso il corpo perfettamente ricettivo alle energie cosmiche. Essi devono praticare il metodo al fine di rafforzare il proprio Soffio Vitale,o Mercurio.

 

 

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Trasformare la forza fallica mercuriale, consiste nel sollevarla nel Canale  di Controllo Tu-Mo, dalla base del pene e della spina dorsale su per quest'ultima, fino all'occipite e al Cervello. Di là essa viene abbassata nel Canale della Funzione Jen-Mo, portata alla cavità sovra palatale, alla gola,al plesso e alla cavità sotto ombelicale Chiang Kung. Questa è l'Orbitazione microcosmica o il Girare la Ruota del Dharma. Poche orbitazioni basteranno allo scopo. In caso di eiaculazioni notturne, si deve praticare la tecnica atta a farle cessare completamente. Il Metodo per purificare la forza erotico- fallica consiste nel mandare il Fuoco attivo in alto e il fuoco negativo in basso, onde trasmutare la vis-generativa in vitalità prenatale rigenerante.

 

Il Soffio Vitale circola nella rete degli otto canali psichici principali, la cui base è la Porta Mortale alla radice del pene, collegata al cervello in alto e alle piante dei piedi in basso, Il Soffio mercuriale si accumula o si disperde solo a causa di tale cavità. Se il sangue circola liberamente nel corpo e il soffio vitale è forte, il Principio Attivante cresce, facendo sì che il Principio Negativo declini; l'Elemento FUOCO si sviluppa nell'Elemento ACQUA e "I Fiori di Bucaneve spuntano nella Neve". Tutto il corpo viene ringiovanito attraverso questa cavità della mortalità, che è il centro che produce la vitalità,e che gli uomini comuni ignorano; nonostante il suo funzionamento quotidiano.

Se Il soffio mercuriale cala, la voce dell'uomo tradisce immediatamente la mancanza di sostegno vitale, e diviene flebile; il suo cuore vacilla, ed egli agisce con indecisione.

La cavità della Mortalità è la fonte del vigore virile: non è solo un luogo in cui si raccoglie l'agente alchemico o Vis Mercurialis rigenerativa, ma anche la sede del coraggio, che è strumentale per il pensiero corretto, per l'aspetto radioso, per il ringiovanimento e la robustezza. Quando il sangue e il soffio vitale circolano liberamente nel corpo, tutte le infermità fisiche, psichiche e spirituali svaniscono.

La Cavità della mortalità, alla radice del pene, è la fonte dalla quale il soffio vitale circola in tutte le parti del corpo. Perciò ogni mattina, dopo esservi alzati dal letto, dovete far circolare questo soffio vitale in tutti gli Otto Canali Psichici. Ciò consiste nell'interrompere la respirazione attraverso il naso e la bocca, per concentrarsi sulla cavità della mortalità, quale punto di partenza nelle seguenti 10 fasi della respirazione.


 

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LE DIECI FASI

DELLA RESPIRAZIONE ERMETICA TAOISTA

 

 

1. Inspirare per portare il Soffio vitale nel Canale di Controllo Tu Mo, dalla base, nella spina dorsale e fino al cervello.

2. Espirare per abbassare il soffio vitale nel canale della Funzione Jen Mo, nella parte anteriore del corpo, e riportarlo alla cavità mortale alla base del pene.

3. Inspirare per innalzarlo nel Jen-Mo, dalla cavità mortale a quella della Vitalità, o Tan-Tien inferiore e all'ombelico, dove il Tai Mo o Canale della Cintura parte da entrambe i lati dell'ombelico, e dove il soffio vitale si divide in due per raggiungere la parte posteriore del dorso, e da qui sale fino alle spalle, dove si arresta.

4. Espirare per lasciarlo fluire dalle spalle, verso il basso, nei canali Yang-Yu, positivi, sui lati esterni di entrambe le braccia e polsi, fino al dito medio, prima di raggiungere il centro di entrambe le palme delle mani,dove si arresta.

5. Inspirare per sollevare il Soffio vitale dal centro di entrambe le palme delle mani, nei canali Ying-Yu negativi, nei lati interni di entrambe i polsi e delle braccia, fino al petto,dove si arresta.

6. Espirare per trasportare il soffio vitale in basso, fino al canale della cintura, dove i suoi due primi rami si riuniscono, prima di riportarlo alla cavità mortale.

7. Inspirare per sollevare il soffio vitale dalla cavità mortale nel Canale di Spinta Chung-Mo, su. fino alla cavità Chiang Kung o Plesso Solare, sotto il cuore, dove si arresta: non deve assolutamente salire al di sopra del cuore.

8. Espirare per mandare il Soffio vitale da sotto il cuore, giù, nella cavità mortale, dove si divide in due per discendere nei due canali Ch' Iao positivi, sui lati esterni delle cosce e attraverso le dita dei piedi, prima di raggiungere i centri delle piante dei piedi, chiamati cavità delle fonti gorgoglianti, dove si arresta.

9. Inspirare per sollevare il soffio vitale, dalle piante dei piedi nei canali Ch'iao negativi, nei lati interni delle gambe, su, fino alla cavità mortale e al di là della Cavità della Vitalità, sotto l'ombelico, dove si arresta.

10. Espirare per abbassare il soffio vitale dalla cavità della Vitalità alla cavità mortale, dove si arresta.

 

Il Soffio vitale del Mercurio deve circolare in tutti gli Otto Canali psichici, per sgombrare tutte le cavità o Vortex dalle impurità negative, che intralciano la preparazione dell'Elisir Aureo. Se l'esercizio predetto viene compiuto quotidianamente, facendo sì che la Vitalità dell'Argento mercuriale vibri nei canali, questi si purificano da ogni impurità negativa, e l'agente Alchemico comincia ad essere raccolto. In seguito, con esso è possibile produrre l'Elixir di Vita.

 

 

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Il Diagramma ermetico corrispondente, che costituisce il glifo dell'Operazione Ermetica compiuta, mostra la Luna inclusa nel Sole, e rappresenta la fusione individuale androginica delle energie attiva e ricettiva.

L'Argento Vivo o Ch'I, è la forza magica responsabile ed interprete della vita, in tutte le sue forme; ed è il Potere della trasmutazione energetica, che coniuga attivo e Ricettivo; Tigre Bianca e Drago Verde, armonizzandoli nella Fenice trascendente, che permette il volo individuale oltre la coscienza mondana, nel campo dello Spirito Vitale e della Supercoscienza.

 

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Mercurio Spirito del Mondo

e Signore dell'Alkymia.

 

Le arti Occulte dell'Ermetismo, si fondano sul concetto che è possibile comunicare con i diversi esseri delle altre dimensioni, sfere e livelli cosmici. Le tecniche di base per questi contatti spirituali, con le Entità divine interne ed esterne, si avvalgono di simboli atti ad attivare la coscienza, rendendola capace di trascendere il livello mondano. Invocazione e Magia sessuale inter-virile coincidono, e permettono il contatto con tre livelli di entità extramondane: Dei, Spiriti e Demoni.

Gli Dei del Cielo Primario sono quelli stellari, liberi da cambiamento, che sono eternamente uno con il Dio Assoluto dell'Ologramma Cosmico. Essi sono I  3 Puri del Primo Cielo:

1. Il Signore Antico dei Cieli, che controlla il Passato, la Testa e la Respirazione.

2. La Preziosa Entità Spirituale signore della Terra, che controlla il Presente, il Petto e lo Spirito.

3. La Preziosa Entità Celeste divina, Signore dell'Uomo, che controlla il Futuro, il Basso ventre e le secrezioni seminali.


Vi sono 5 Spiriti primordiali che dimorano anch'essi nel primo cielo, e che vengono convocati in interazione con i 5 elementi; essi sono accompagnati e assistiti dagli Arcangeli. Sotto di essi sta la regione degli Spiriti Angelici. Gli Dei del Cielo Posteriore, sono i Patroni dei mondi distinti, e includono il concetto di Angeli Guardiani o Daimones. Si dividono in tre gruppi: Del Cielo, della Natura e dell'Umanità, e del Mondo Infero.

 

Il Primo passo nel Processo Alchemico, consiste nella Raccolta dell'Agente Alchemico  Microcosmico esterno, che si produce per mezzo di aria fresca, ricca di prana, inspirata ed espirata al fine di trasmutare la  Vis generativa mercuriale, in Vitalità o Argento vivo: Mercurio dei Filosofi, e Materia Prima delle trasmutazioni ermetiche.


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Il Corpo umano è come un albero che ha per radici il soffio. Se si trascorre la vita senza avere uno scopo individuante, con la morte le ossa del corpo si disperderanno, i quattro elementi si sparpaglieranno, e la coscienza trasmigrerà in un altro regno dell'esistenza, senza conoscere la forma che assumerà in una nuova vita. Così nascite e morti si alterneranno in ere innumerevoli, durante le quali il soggetto resterà ignorante e torpido; incapace di svegliarsi alla propria Realtà.

 

Perciò, presa la decisione e la via heroica dell'immortalità, esercitati seriamente nella praxis:

Coltiva un pensiero unitario, Stacca occhi ed orecchie dai loro oggetti sensoriali, Regola la tua dieta, Riduci l'inconsapevolezza anche nel sonno, Astieniti da discorsi futili o inutili, Allontana ogni preoccupazione, Non assoggettarti alle comodità che ti indeboliscono e Cessa di distinguere Bello e Brutto; Nutriti di rugiada come la Cicala, per preservare il corpo incontaminato, ed assorbi vitalità dalla Luce solare, come la Tartaruga, per godere di una lunga vita.


Devi raccogliere il soffio vitale la mattina, e purificarlo la sera.


L'Alchimia consiste nel padroneggiare il cuore, sede del Fuoco, affinché non venga agitato dalle 7 passioni: Piacere, Collera, Tristezza, Gioia, Amore, Odio e Desiderio, né sconvolto dai 5 ladri sensuali: Interesse dell'Occhio, Desiderio dell'Orecchio, Diletto del Naso, Avidità della Lingua e  Ottundimento del Corpo, che parassitano l'energia vitale, immobilizzano i 6 organi dei sensi, e impediscono il ridestarsi della Vis generativa; disperdendola in flussi nocivi. L'occhio che si interessa ossessivamente  ad una forma, turba la Forza generativa; il naso che cerca una fragranza la dissipa; l'Orecchio che predilige un suono e lo desidera, la agita; la Lingua che gusta avidamente un cibo, la fa defluire; il Corpo che brama i contatti,la ottunde e danneggia.


Prima che le fondamenta siano poste, lo spirito vaga all'esterno in cerca dei dati sensoriali, la vitalità si dissipa, e la forza generativa si corrompe. Poi, compiute e completate le esperienze erotiche, bisogna sublimare i 3 Elementi preziosi: Forza Generativa, Soffio Vitale e Spirito, per restituire loro l'energia originaria prenatale.


Le fondamenta sono poste quando questi Tre Elementi si uniscono; solo allora può essere raggiunta l'Immortalità. Queste fondamenta ti faranno ascendere dal piano profano a quello sacro, calmeranno il tuo spirito in 10 mesi, non ti faranno sentire il freddo in inverno e il caldo in estate, e ti faranno realizzare lo Spirito imperturbato e sereno.


Se il soffio vitale è purificato, esso si fisserà e non vi sarà bisogno di inalare e di esalare per centinaia e migliaia di ere. Se lo spirito è purificato sarà immateriale, libero dal torpore che porta al sonno, e dall'agitazione che causa la dispersione.Questo Porre le fondamenta, fa durare la vita quanto il Cielo e la Terra, e porta all'acquisizione dei Poteri supernaturali o Siddhi, posseduti da tutti gli Immortali. Porre le fondamenta dello Spirito positivo, vuol dire arginare la forza generativa positiva impedendole di scorrere via, e così produrre l'Aureo Elixir.

Corpo, Cuore, e Pensiero sono,  le Tre Famiglie, Forza Generativa, Soffio Vitale e Spirito i Tre Tesori, o Tre Elementi base.

Corpo, Cuore e Pensiero rappresentano l'Elemento Principale; Forza generativa, Soffio vitale e Spirito rappresentano la Funzione.


L'Unione dei 3 Elementi in un tutto unico, produce l'elixir di immortalità.


I 3 Elementi o fattori, possono venir controllati e riportati all'unica sorgente solo in condizioni di serena libertà,o vacuità. Se il cuore è libero e vuoto degli elementi esterni, lo Spirito e la Natura si Uniscono.


Se il Corpo è calmo, la Forza generativa e le Passioni si estinguono.

Se il Pensiero è ridotto allo stato di  serenità, i 3 formano l'Unico.

Se Passioni e Natura si uniscono, Metallo e Legno, Aria e Materia terrena, si uniscono. Se la Forza generativa e lo Spirito si uniscono, si ha il mescolarsi dell'Elemento Acqua con il Fuoco. Se il pensiero è stabilizzato si ha la pienezza dei 5 Elementi : Metallo, Legno, Acqua, Fuoco e Terra.

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La forza generativa si trasforma in vitalità, quando il corpo è immobile; la vitalità si trasforma in Spirito, quando il cuore non è agitato e lo Spirito ritorna allo spazio divino, per effetto del pensiero immutabile.


 

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Se il Cuore non si agita, tre soffi vitali dell'Est e due del Sud si uniscono in 5 forme. Se il Corpo non si muove, un soffio vitale del Nord e quattro dell'Ovest si uniscono in 5 forme. Se il Pensiero non si agita, il Centro genera tutti e cinque i soffi vitali. Se Corpo, Cuore e Pensiero sono immobili, le tre famiglie si incontrano per generare il Feto Immortale.

Se il Corpo è stabile, la forza generativa è abbastanza forte per riportare l'elemento Acqua alla sua fonte. Se il cuore non è agitato, il Soffio vitale è abbastanza forte per riportare indietro l'Elemento Fuoco. Se la Natura Essenziale è calma, l'anima incorporea resta nascosta, per lasciar tornare alla sua sorgente l'elemento del Legno. Se la passione si spegne, l'anima corporea è sopraffatta e l'elemento del Metallo ritorna.

Se i 4 Elementi del Metallo, Legno, Acqua e Fuoco sono in armonia, il pensiero viene tenuto nell'elemento Terra, che allora torna alla sua sorgente. Questo è il ritorno di tutti e cinque i soffi alla loro fonte, nel cervello, che è l'unione di tre tesori in un tutto, per l'auto-purificazione.


"Quando gli occhi cessano di vedere, l'anima incorporea è nel fegato; quando gli orecchi cessano di udire, la forza generativa è nel basso addome; quando la lingua cessa di muoversi, lo spirito è nel cuore; e quando il naso cessa di fiutare, l'anima corporea è nei polmoni. Quando i quattro organi sono perfetti, le 4 componenti si uniscono con la Terra al centro, che rappresenta il pensiero concentrato."


RACCOGLI i 5 Elementi: Metallo, Legno, Acqua, Fuoco, Terra.

ARMONIZZA le 4 Componenti: Corpo, Soffio, Anima incorporea, Anima Corporea.

RADUNA le 3 Forze : Vis Generativa, Vitalità, e Spirito.

UNISCI le 2 Suddivisioni: Attiva- positiva Yang e Ricettiva- negativa Yin. Così inverti il movimento della Vita, e la fai tornare alla sua vera sorgente.


Il Bloccare i dotti genitali, raccoglie l'Agente Esterno che fluisce, e sviluppa da quello la Vitalità prenatale del Puer  Aeternus.

 

 

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Quando la forza generativa e quella vitale prorompono all'esterno, facendo sì che il tuo corpo sussulti un poco, premi il dito medio sulla cavità alla base del pene, per accertare la quantità di vis generativa che fluisce all'esterno, e la quantità che rimane;. E' allora che tale forza si scinde in due parti: una che defluisce in forma di liquido spermatico, che può produrre prole fisica o immaginale, l'altra che ritorna nel canale di controllo Tu Mo, nella spina dorsale, dove viene purificata per diventare vitalità che, in seguito, può venir trasmutata nell'Elixir di immortalità.

 

 

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"La Vis generativa è la cosa più preziosa, perché il corpo umano che la contiene vive, e privo di essa muore; essa nutre e preserva la radice della natura essenziale e della vita eterna. Se si esaurisce, deve venir reintegrata dal processo di rigenerazione della forza spermatica, per rinvigorire il cervello. Chi pratica con costanza e alta spiritualità, consegue l'immortalità; chi pratica con poca costanza ottiene solo la longevità e una migliore salute. Devi non solo sapere quando l'agente alchemico viene formato, ma anche distinguere la sua produzione prematura da quella ritardata. Infatti, il raccogliere vitalità carente non porta ad alcun risultato. Perciò, è della massima importanza produrre e sublimare l'agente alchemico microcosmico esterno. Anche quando sei indaffaratissimo rilassati un poco per sublimare l'agente esterno, al fine di raccogliere dallo spazio la vitalità prenatale; non allentare gli sforzi finché l'agente alchemico viene prodotto, e lo spirito è conscio della sua presenza."


Se senti che la vitalità è deficiente, non devi affrettarti a raccogliere tale agente, ma devi attendere fin quando la vitalità è pienamente sviluppata: solo allora la forza generativa può essere trasmutata in vitalità, per rinvigorire il cervello. La vitalità, nel corpo umano, è fondamentalmente sufficiente, tuttavia si dissipa a causa degli eccessi sessuali: ne consegue la sua deficienza. Per compensare tale dispersione, si usa l'agente alchemico, ma se esso non è puro, genuino e completo, non può ristabilire la vitalità.  Se il cuore è ancora influenzato dal desiderio procreativo, la vis generativa si contamina, e si trasforma nel fluido seminale post-natale, che non può venire usato come agente alchemico. Se il soffio vitale è incompleto, l'agente è giovane e debole, e non può venire trasmutato nell'Elixir di vita. Ne consegue la necessità di sublimare l'agente alchemico.

 

 

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Il Pene è sollecitato e si drizza anche in assenza di stimolo sessuale: ciò è dovuto alla forza generativa post natale vibrante nel corpo, alla ricerca di una via d'uscita, e anche all'inadeguata circolazione del fuoco, durante la meditazione, che non riesce a raggiungere e a controllare il pene. Di qui il metodo della giusta respirazione,  per far circolare rapidamente il fuoco in su e in giù, e per immobilizzare la forza generativa, facendo ritrarre il pene e interrompendo così il deflusso della vitalità.

Questo segreto della sublimazione, consiste nella Conoscenza del processo, che dipende dall'età del praticante, e dalla quantità di vitalità dissipata, e non deve operare a caso. Il processo di sublimazione non è difatti uguale per tutti i praticanti.


L'Ascesa della forza generativa e di quella vitale, nella spina dorsale, è chiamata Ascesa del Fuoco positivo, e la discesa lungo la parte anteriore del corpo, è chiamata Discesa del fuoco negativo.

Quando si aspira, il cuore, lo spirito e il pensiero devono sollevarsi insieme, dalla base della spina dorsale al punto cardinale A , alla radice del pene,fino ai punti intermedi B e C , prima di raggiungere D  dove vengono trattenuti per un breve intervallo, in E ed F per la pulizia e poi a G, al sommo della testa. Ciò comporta 6 fasi di ascesa A.B.C.D-E.F  del Fuoco Positivo,nel Canale di Controllo Tu Mo,per riportare la vitalità alla sorgente.

Quando si espira il cuore, lo spirito e il pensiero devono discendere insieme dal cervello al punto cardinale G ,fino ai punti intermedi H ed I  prima di raggiungere J ,dove sostano un poco in K ed L   per la purificazione e poi passano ad A .Ciò comporta sei fasi di discesa  del Fuoco Negativo nel Canale della Funzione Jen Mo, per riportare la vitalità alla sorgente.

Ascesa positiva e Discesa negativa, sono causate dall'inspirazione e dall'espirazione.

Quando la forza generativa e la forza vitale, prendono a vibrare nella Cavità Tan Tien inferiore, sotto l'ombelico, devi inspirare per chiudere il meccanismo respiratorio, e affinché l'aria discenda e prema sul basso addome; nello stesso tempo rotea gli occhi verso l'alto, per seguire l'ascesa della forza generativa e della vitalità, dalla radice del pene  alla sommità della testa:da A a D e a G.

Quando espiri devi aprire il meccanismo respiratorio, affinché l'aria esca dal corpo per allentare la pressione sul basso addome; nello stesso tempo i tuoi occhi ruotano seguendo la discesa della forza generativa, dalla sommità del capo al pene: da G ad J ad A.

Quindi, per completare il circuito, devi girare gli occhi in cerchio:

A- D- G- J- A.

Inspirazione, chiusura, ascesa ed espirazione, apertura, discesa, sono le fasi del processo alchemico. Il MANTICE viene usato per compiere tali ascese e discese.

La vitalità prenatale è prodotta e accumulata da questo processo di respirazione, mentre il fuoco nel cuore, e l'Acqua nel basso ventre, si mescolano. Se la forza generativa e la forza vitale non vibrano nel basso addome, non è necessario adoperare il mantice interiore. Ventilazione per mezzo di inspirazione ed espirazione, ascesa del fuoco Positivo, e discesa del fuoco negativo, calderone e fornello, sono tali ed entrano in gioco, solo dopo che la forza generativa e la forza vitale hanno vibrato.


Le 6 fasi di ogni circuito microcosmico hanno posizioni zodiacali fisse, senza le quali non può essere preparato l'elixir di immortalità. Esse iniziano ascendendo dalla Cavità mortale A G alla radice del pene, a D J e G A , poi discendono da G A ad J D ed A G,come abbiamo già detto; queste sono le 6 fasi dell'Orbita microcosmica corrispondente all'orbita solare nello zodiaco.

 

 

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Il Processo per raccogliere l'agente alchemico microcosmico esterno è il seguente: quando la forza generativa e quella vitale vibrano, premi il dito medio sulla cavità della mortalità e, non appena si muovono, inspira ed espira per suscitare una lieve brezza o ventilazione, che spinge le forze prenatali su per il Tu-Mo nella spina dorsale, e giù per il Jen Mo nella parte anteriore del petto e del corpo, per completare un'intera rotazione. Occhi testa ed arti si impegnino in questa esperienza insolita, mentre la Ruota della Legge compie la sua rotazione. Non cercare mai di raccogliere aria fresca per compensare la dissipazione della forza generativa, e per ristabilire così la vitalità, ma attua la lieve brezza, il mantice, la chiusura, l'apertura e le sei fasi; l'ascesa del principio positivo, la discesa del negativo e la purificazione.


La Lieve brezza è l'inspirazione e l'espirazione post-natale attraverso le narici.

Ogni assorbimento di aria fresca spinge verso l'alto la vitalità positiva, nel Canale Tu Mo: questo viene chiamato ascesa.

L'espirazione che segue, allenta la pressione, così che la vitalità discende nel Canale Jen-Mo; questo viene chiamato Discesa. Ogni ascesa avviene dalla Base della spina dorsale al cervello, e ogni discesa dal cervello alla cavità della radice del pene.



 

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Il Mantice o Cornamusa, opera nel corpo; non può essere trovato in assenza di forza generativa e di quella vitale, e si manifesta solo quando la vitalità vibra sotto l'ombelico. Il Sacco della cornamusa sta sopra, e la canna sta sotto; Lo spazio fra di essi è di circa 22 centimetri, poiché il sacco è dove risiede la Natura essenziale, cioè nel cuore, e la canna è dove risiede la vita: sotto l'ombelico e nel pene.

Quando si inspira aria post-natale fresca, la forza vitale prenatale ascende nel Canale di Controllo: questo è il processo di Chiusura, che consiste nell'inspirare l'aria esterna, chiudendo il meccanismo respiratorio, per sospingere verso l'alto la forza vitale, liberando così tutti i canali psichici.

Ciò fa sì che la vita che è sotto, si unisca alla Natura essenziale che è sopra.

Quando si espira aria fresca post-natale, la forza vitale prenatale, libera dalla pressione, discende nel Canale di Funzione: questo è il processo di Apertura, che consiste nell'espellere l'aria dalle narici, per lasciare che la forza vitale prenatale ritorni alla sua sorgente; sotto l'ombelico, liberando così tutti i canali psichici. Ciò fa si che la Natura essenziale, che è sopra, si unisca alla Vita che è sotto.

Durante questo processo di sublimazione, devi girare gli occhi chiusi per guardare successivamente i quattro punti Cardinali: A.D-G.J(e A).

Le 6 fasi dell'ascesa del fuoco positivo, che ha per numero il 9, e di quello negativo che ha per numero il 6, formano il 96 e il 69.

Tale metodo va usato quando il pene si rizza spontaneamente, e consiste nel bloccare la porta genitale, mediante un'intensa concentrazione, per trasportare lo spirito nella cavità della vitalità, sotto l'ombelico. Come in un mantice da fabbro, l'aria che esce agisce sul fuoco interiore che,allora, diviene intenso; trasmutando in vitalità la forza generativa. Questa viene raccolta e sospinta su e giù, nell'orbita microcosmica.


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Fuoco Rapido e  Fuoco lento

dei Gemelli.


Il Fuoco Rapido e il Fuoco Lento dei Gemelli, sono il calore post natale usato per guarire le infermità e per prolungare la vita, nonché per unire, nell'unità androginica, Sole e Luna: Maschile e Femminile.

Il Metodo consiste nell'Usare il fuoco post-natale e corporeo, per far affiorare il fuoco prenatale spirituale, affinché entrambe si uniscano per estrarre, dal cibo e dalle bevande, la Dolce Rugiada, o Saliva pura, che, scendendo come un nettare nel canale della funzione, si trasforma in forza generativa negativa, e contribuisce a produrre lo sperma mercuriale.

Il fuoco lento viene prodotto con una meditazione ad occhi chiusi, per avere una mente sgombra e attiva; radiante e immobile, né dimentica né sostenuta. Il tempo per usare rispettivamente il fuoco rapido e quello lento, deve essere nella proporzione di 3 a 7.

Il Fuoco rapido trasporta, il Fuoco lento calma; i due vengono usati per trasformare le impurità delle viscere in lacrime, che vengono poi scaricate; per realizzare l'armonia delle 4 componenti: Corpo, Soffio, Anima Incorporea e Anima Corporea, o Acqua, Fuoco, Legno, e Metallo; e il loro ritorno alla radice; per riportare indietro la luce interiore, affinché risplenda in sé stessa; il che fa sì che Sole e Luna si uniscano in un'Unica Vitalità. Se hai deciso di cercare e trovare l'immortalità, devi eliminare rapidamente tutti i mali latenti nel tuo corpo; poi potrai praticare il Tao; devi guarire le malattie prima che esse si manifestino.

La gente comune sembra in buona salute, ma porta in sé le radici di malattie non ancora sviluppatesi; Essa cerca il piacere, senza accorgersi degli errori e della stupidità dei propri atteggiamenti ed abitudini.  Gli uomini si intorpidiscono in abitazioni comode, bevendo vini forti, dilettandosi di musiche e di danze eccitanti, cercando il  piacere, senza rendersi conto che le forme attraenti turbano la vista, che la musica e i canti fuorviano l'udito, che l'andare a letto ubriachi e pieni di cibo, causa la dispersione della loro forza generativa. Quando sentendosi male cercano le medicine, è già tardi; essi non sanno che le infermità sono causate dall'eccesso di cibo, di bevande e di piaceri, e che quando si manifestano è già difficile curarle.

Perciò ben prima che i mali si manifestano, usa i fuochi lenti e i fuochi rapidi, per distruggerne le radici. Infatti nella vita quotidiana, i sentimenti di piacere, d'ira, di tristezza e di gioia, sono causa di malattie; i piaceri colpiscono il cuore, l'Ira il fegato, la tristezza l'anima incorporea, e la gioia l'anima corporea; tanto da recare danno agli organi, Non trascurare le radici delle infermità, per il solo fatto che esse ora ti  sembrano insignificanti e poco sviluppate, perché poi esse saranno causa di gravi fastidi, Perciò, prima che appaiano, sbarazzatene attraverso gli occhi, con l'uso del fuoco rapido, che trasmuta in lacrime le impurità del corpo.

 

 

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Durante la formazione del feto nel grembo materno, nella prima fase, il cielo genera l'elemento Acqua, nelle pupille degli occhi, che sono collegate ai Reni; nella seconda fase la Terra produce l'elemento Fuoco, agli angoli degli occhi, che sono collegati al Cuore. Nella terza fase il Cielo crea l'Elemento Legno, nelle iridi, che sono collegate al Fegato; nella quarta fase la Terra produce l'Elemento Metallo, nel bianco degli occhi, che è collegato ai Polmoni; nella quinta fase il Cielo crea l'Elemento Terra, nelle palpebre, che sono collegate allo Stomaco. Così le essenze di tutti e cinque gli organi, o visceri, sono situiate negli occhi, mentre lo spirito originario, pur avendo sede nel cervello, si manifesta anche mediante gli organi della vista.

Lo Yang positivo degli occhi, che non è soverchiabile dallo Yin, deve venir usato all'inizio del processo alchemico, per eliminare tutte le infermità latenti accumulatesi nel corpo.

Il Fuoco rapido viene usato per trasportare il fuoco dello spirito nel fornello, sotto l'ombelico, e viene chiamato Fuoco trasportante. Per trasportare si intende il destare il fuoco interno, così che fuoco interno ed esterno agiscano l'uno sull'altro, per dilatare tutti i canali psichici ostruiti, eliminando le scorie. Il fuoco positivo,essendo più forte della forza generativa,la sospinge in tutte le parti del corpo per rimuovere tutte le impurità, prevenendo, in tal modo, lo sviluppo delle malattie.

 

 

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Per la pratica del mattino e della sera, serviti della sfera di cristallo usata nell'auto-ipnosi e nella chiaroveggenza, o di un altro oggetto rotondo. Siedi nella postura della meditazione, finché la mente non si sia fissata; poi metti la sfera di cristallo davanti a te, alla giusta distanza, al livello del punto fra gli occhi. Dopo aver fissato la sfera per un certo tempo, incominceranno a scorrere le lacrime, che saranno saline e odorose: esse sono il residuo della combustione interna, simili alle lacrime provocate da emozioni e sentimenti, come la tristezza ecc.

Dopo aver usato il Fuoco trasportatore per eliminare le infermità latenti, devi  usare subito il Fuoco lento, per calmare le pupille, che altrimenti potrebbero risentire dei danni a causa del calore. Infatti il Fuoco lento aiuta i canali psichici, dilatati, a contrarsi, così che il soffio diffusosi in tutte le parti del corpo, possa tornare nella sua precedente posizione sotto l'ombelico. Questo Fuoco lento viene chiamato Fuoco Calmante, e la sua virtù è l'immobilizzazione.

Devi usarlo chiudendo completamente gli occhi, e concentrandoti sul punto situato fra di essi, per ricondurre il soffio al Tan t'ien inferiore sotto l'ombelico. Questa concentrazione deve continuare finché per te non esisteranno più il concetto di Io-Altri, né il Corpo né la Mente; solo allora la concentrazione sarà efficace. Nel far questo la lingua deve premere la sorgente celeste nel palato. Con il tempo, la dolce rugiada o nettare, che ha sapore simile a quello del miele, scenderà nel canale Jen Mo, nella gola,  fino a raggiungere la cavità del Tan t'ien inferiore, dove si trasforma nella forza generativa negativa, che poi scende fino ai testicoli, dove produce gli spermatozoi.

La Saliva pura è dunque una cosa preziosissima, che preserva la tua forza fisica, e che richiede una cura particolare. Se la saliva è adeguata, l'elemento Acqua è pieno nel basso addome, e fa sì che gli occhi brillino, con le pupille e il bianco degli occhi ben delineato. Se nel corpo vi sono infermità latenti, le pupille non sono limpide, e il bianco degli occhi presenta venature rosse o giallastre. Devi quindi incominciare la pratica e continuarla, finché i tuoi occhi saranno diventati simili a quelli di un bambino sano, con le pupille limpide e circondate da un bianco azzurrino; solo allora sarai liberato dalle infermità latenti.

La Fisiologia afferma che gli occhi appaiono per primi, quando si forma il feto, e le pupille compaiono dodici giorni più tardi. L'anatomia insegna che le lacrime sono formate da un liquido che lava il globo oculare, e che sotto la cavità nasale vi è un condotto per lo scarico delle lacrime e del muco, collegato con gli organi. E' attraverso tale condotto, che le infermità vengono espulse. Il Tempo da stabilire per l'uso del fuoco rapido e del fuoco lento, deve essere nella proporzione di 3 a 7, onde evitare effetti negativi. Durante la pratica fissa lo sguardo dapprima su un bastoncino di incenso, poi su una sfera di cristallo, per destare il fuoco rapido. Chiusi gli occhi concentrati e accendi il fuoco rapido, per far scendere il soffio vitale nel cuore, tanto da stabilizzare spirito ed intelletto.

Come risultato, le orecchie non sentono più i suoni, e il respiro diviene simile ad un filo sottilissimo che sembra inesistente, finché i pensieri cessano, al pari di tutti i sentimenti e le emozioni. Allora l'elemento Fuoco, nel Cuore, discende, mentre l'elemento Acqua nel basso addome si eleva  spontaneamente. Premendo il palato con la punta della lingua, le due ghiandole emettono tanta saliva da riempirne la bocca. Essa è dolce come il miele, e scende in un'unica deglutizione, facendo vibrare il basso addome.

Ad un tratto, mente e intelletto diventano calmi e vuoti e, prima, le quattro estremità e il corpo scompaiono, senza lasciare traccia di un Io. Come qualcosa che giunta al limite si converte, questa grande calma è seguita dal movimento e, ad un tratto, la forza vitale vibra intensamente, provocando l'erezione del pene; il che dimostra che il fuoco addormentato  ha iniziato a muoversi.

 

 

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Fuoco è il calore interiore, e le Fasi del Fuoco sono i sei stadi della purificazione per suo mezzo. La parola Fuoco ha diciotto significati, corrispondenti ai diciotto stadi della purificazione; per cui la parte che il fuoco ha in ogni stadio è diversa. Gli stadi della purificazione si succedono, e non vanno mescolati o invertiti. L'Agente alchemico può venire raccolto solo dopo che la forza generativa sia stata purificata dal fuoco; solo allora potrà produrre l'elixir aureo, che altrimenti si decomporrà.

Termini come accendere, guidare, forzare, fermare il fuoco si riferiscono al fuoco acceso mediante la Respirazione. Quando sono usati termini come gelare, trasferire dentro, abbassare, trasportante, calmante, nella propria casa, o del cuore, ci si riferisce al Fuoco che deriva dallo Spirito.

Quando vengono usati termini come far circolare il fuoco, raccoglierlo, sollevarlo, fuoco nella casa dell'acqua, negativo, immerso nell'acqua, nel fornello, ciò va riferito al fuoco che deriva dalla Vitalità prenatale.

Il Fuoco acceso dal respiro, trasforma il fluido generativo, prodotto dalla digestione del cibo in forza generativa. Il Fuoco derivante dallo spirito trasforma in vitalità la forza generativa. Il Fuoco derivante dalla vitalità prenatale purifica la respirazione, e contribuisce alla manifestazione dello Spirito. Il Fuoco spirituale sublima lo spirito, che torna allo stato di  ampiezza e  Spazio Vuoto. Così, dal principio alla fine, ogni pratica per conseguire l'immortalità che abbia successo, si compie mediante il fuoco.

Accendere il Fuoco si riferisce al respirare attraverso il naso, il che comprende un'inspirazione ed una espirazione, durante le quali la piccola droga, o agente alchemico microcosmico, viene prodotta e raccolta.

L'aria che va su e giù nel corpo, viene chiamata Lieve Brezza. Quando un respiro entra nel corpo,la tua concentrazione farà  ascendere la forza generativa nel Canale Tu Mo, dalla radice del pene alla testa, e quando l'espirazione esce dal corpo, la concentrazione farà discendere la forza generativa nel canale Jen Mo, dalla Testa alla radice del pene. Così sarà la tua concentrazione a far girare la ruota della Legge, ovvero a provocare l' Orbitazione  microcosmica.

Il Fuoco acceso dal respiro, sebbene sia originariamente tangibile, deve essere trattato come intangibile, cioè trascurato, perché se ti afferri ad esso può divenire dannoso. Per essere efficace, deve venir considerato inesistente e, simultaneamente esistente; in tale condizione propizia, la forza generativa deve tornare nel Tan t'ien inferiore, sotto l'ombelico.

Questo fuoco intensifica le stesse passioni che intendi estinguere, e, quindi, va padroneggiato da chiusura e apertura. Il Meccanismo dell'ascesa e della caduta della forza generativa, nell'orbita microcosmica, viene chiamato Chiusura e Apertura, ed anche flauto senza fori, che viene suonato capovolto.

L'aria esterna inspirata, scende, raggiunge il pene e spinge verso l'alto la forza vitale:  questa è la Chiusura della respirazione, in modo che l'aria scenda,  mentre la vitalità interna sale alla testa.

L'aria espirata espulsa dal basso addome sale, mentre la forza vitale, libera dalla pressione, ridiscende alla radice del pene: questa è l'Apertura della respirazione, in modo che l'aria sale mentre la vitalità interna scende.

 

 

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In assenza di ogni pensiero tale da agitare, quando il pene di drizza, il praticante deve inspirare l'aria esterna che, raggiunta la cavità alla base del pene, fa sì che il soffio vitale negativo che vi si trova, si innalzi nel canale Jen Mo, fino al centro della vitalità: il Tan t'ien inferiore, sotto l'ombelico. Dopodiché egli deve espirare, così che il soffio vitale negativo, nel centro del Plesso solare, scenda nel Tan t'ien inferiore.

Dopo aver ripetuto più volte questo esercizio, il pene si affloscia e il praticante prova un forte senso di benessere.

Ogni inspirazione ed ogni espirazione scuotono il Campo dell'Elixir, o Tan T'ien inferiore sotto l'ombelico, che è collegato ai testicoli per mezzo del dotto genitale, che va da essi alla radice del pene, e poi sulla punta del glande e, attraverso il quale, la forza generativa li raggiunge per trasmutarsi in seme. Lo Sperma contiene gli spermatozoi, e se esce per versarsi in una donna produrrà figli, ma se si inverte questo corso, per mezzo dell'eros intervirile e della pratica della circolazione della vis generativa, nell'orbita microcosmica, esso contribuirà alla produzione dell'elixir aureo.


 

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Quando inspiri ed espiri, la tua concentrazione fa salire e cadere la forza generativa nell'orbita microcosmica, facendoti girare lentamente la Ruota della Legge. Conta da Uno a Dieci, e poi da 10 a 100 respiri, con il cuore e la mente che deve seguire i conteggi, per impedirle di vagabondare all'esterno. Se Cuore e respirazione sono all'unisono, ciò viene chiamato "Chiudere il cuore della scimmia" e "legare il cavallo in corsa dell'intelletto." Lasciar andare e venire tutti i pensieri;  esserne consapevoli senza attaccarvisi, è il vero addestramento. Ogni attaccamento è un male, mentre l'inerzia conduce al falso vuoto.

L'attenzione deve lasciare il posto alla non attenzione, affinché il Cuore, sede della natura, sia vuoto, cioè libero da movimenti, e divenga incorporeo e spirituale, al di là di nascita e morte. Il vertice del cuore, liberato da ogni illusione, è la sua resurrezione come spirito. Infatti se lo spirito non è divenuto stabile, la Luce della Natura essenziale non si manifesterà; e se l'intelletto non viene gelato, le passioni non possono venir sradicate.

In questo stadio di serenità, quando ciò che vi è di più intimo in te vibra di sé stesso, devi raccogliere l'agente alchemico microcosmico; ciò viene chiamato "Guidare il Fuoco". Girare la ruota della Legge, ha il doppio intento di arrestare ogni pensiero vagante, e di bloccare il deflusso dello sperma. Quando il basso addome è carico di forza generativa, il fuoco interno viene arrestato, se tutta la respirazione alchemica attraverso il naso non viene continuata. Se l'agente alchemico si matura, si deve fermare l'uso del fuoco, perché un calore continuo lo degraderebbe. Solo quando viene il momento di fermare il fuoco, l'agente alchemico macrocosmico può essere raccolto per ottenere il passaggio finale.

Il momento di fermare il fuoco viene dopo che si è manifestata, due volte, la luce aurea; questo è il tempo per raccogliere l'agente alchemico, interrompendo ogni respirazione ermetica attraverso il naso. Se chi pratica attende fino alla terza manifestazione della luce aurea, mancherà il suo scopo e dissiperà l'agente alchemico microcosmico.

Dopo la seconda manifestazione della Luce aurea, si ferma il fuoco per ottenere il passaggio finale, e si raccoglie l'agente per reintegrare completamente la forza generativa, la vitalità e lo spirito.

Gelare il fuoco, vuol dire coagulare e fissare lo spirito, e portarlo nella cavità della vitalità sotto l'ombelico. Fissare lo spirito consiste in una Concentrazione, in cui si avvicinano più possibile l'una all'altra le pupille degli occhi. Questo guardare all'indietro e unire Sole e Luna, riporta allo stato prenatale, in cui gli occhi del feto agiscono e sono all'unisono.

Gelare il fuoco, significa che entrambe gli occhi guardano all'unisono, in basso, nella Cavità della vitalità, il Tan t'ien sotto ombelicale, chiamata Porta della vita, sotto e davanti ai reni, collegata in alto al cervello e sotto alle piante dei piedi. Questa è la sorgente del Tao prenatale e dell'immortalità.

Questa cavità non è materiale, ed è l'unione del Maschile e del Femminile; viene chiamata cavità della vitalità spirituale, contenente gli elementi del fuoco e dell'acqua nella forza generativa.

Per fissare e trasferire lo spirito entro la Cavità della vitalità, bisogna sedere in meditazione in una stanza tranquilla, girare all'indietro gli occhi, per guardare entro questa cavità, con una attenzione distaccata, sentendone prima la presenza e poi dimenticandosene. Mentre si fissa lo spirito, la mente deve essere vuota dei dati sensoriali, distaccata sia dalla forma che dal vuoto relativo, onde preservare la calma radiante e la chiara  immaterialità. In questo stadio si sente solo il respiro, con un'intensa armonia fra la parte superiore ed inferiore del corpo, il cui risultato è il benessere ineffabile. Ad un tratto gli occhi sembrano cadere in quella cavità, facendo sentire che il corpo non esiste più, e che la vera vitalità riempie la sede dello spirito, che lo trattiene.

 

 

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Dopo aver raccolto e trattenuto l'agente alchemico esterno, bisogna chiudere gli occhi e girarli nove volte, da sinistra a destra, per vedere se il circolo interno di luce ha aperto la sua porta. Si continua per quattro volte, finché la porta non si apre entro i  36 giri. Questo è il Trasferimento del fuoco, per l'ascesa del fuoco positivo.

Abbassare il fuoco significa farlo ritirare. La discesa del fuoco negativo, apre la porta in cicli di sei giri oculari, per un massimo di 24 rotazioni; da destra a sinistra. Se non si spazza via completamente il principio negativo, non si potrà realizzare l'immortalità.

La Casa del fuoco è il cuore. Quando il cuore si agita il pene si drizza, anche in assenza di pensieri sensuali; questo è il vero fuoco nella sua casa, che vibra nell'Ora Vivente: fra le 11 pomeridiane e l'1 di notte, che costituisce la metà positiva del giorno. Questo è il solo tempo adatto, in cui raccogliere la forza generativa per sublimarla, perché è inutile raccoglierla durante la metà negativa della giornata, cioè dall'1 di notte alle 11 pomeridiane, o in seguito al drizzarsi del pene causato da pensieri  sensuali. In questo tempo l'agente alchemico sarà troppo giovane, perché la vitalità non è ancora piena, e può facilmente disperdersi. Solo quando il pene si erge spontaneamente, nell'Ora vivente, l'agente alchemico può essere raccolto, e ciò va fatto rapidamente, cogliendo un'occasione che, lasciata sfuggire rende inutile la raccolta di una vitalità dispersa.

 

 

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I sette generi di fuoco: Gelato, trasferito, abbassato, trasportante, calmante, nella sua casa, del cuore, provengono dallo spirito e possono trasmutare la vitalità in forza generativa, che può venire interamente sublimata in 100 giorni e riempire, allora, il basso addome.

Ciò non significa, semplicemente, sostituire la forza generativa con la forza che va trattenuta e sviluppata, affinché sia possibile recuperare la provvista che era latente in noi, nel periodo della pubertà; la pienezza della vitalità prenatale è attestata dal vostro organo genitale, che si ritrae durante l'addestramento. Il ripristino di una provvista completa della forza generativa e di quella vitale, si compie per mezzo di altre sette modalità del fuoco, che sono:

Far circolare, raccogliere, sollevare, fuoco nella casa dell'acqua, fuoco negativo, fuoco immerso nell'acqua, fuoco nel fornello.

Questi sette fuochi provengono dalla vitalità prenatale, e contribuiscono a sublimare le inspirazioni e le espirazioni; per la manifestazione dello Spirito Originario.


Quando la forza generativa e quella vitale vibrano, voi dovete usare il meccanismo del mantice, apertura e chiusura della respirazione, le 6 fasi del processo alchemico di ascesa e attraversamento delle tre porte: alla base della spina dorsale, fra i reni e nell'occipite, che vengono aperte da un'inspirazione. La successiva espirazione, fa scendere il fuoco nella cavità originaria dello spirito, nel cervello, al plesso solare, e poi di nuovo fino alla cavità della vitalità, sotto l'ombelico.

Questa è la Circolazione del Fuoco.

 

 

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Raccogliere il Fuoco, significa radunare l'agente alchemico che corrisponde alla forza generativa e a quella vitale, quando essa si mette a vibrare. Se coltivate soltanto la natura essenziale, trascurando la vita eterna, la vostra pratica sarà incompleta e inefficace. La cultura della sola natura produce unicamente la discesa del fuoco positivo, senza l'ascesa del soffio vitale dal basso. Per far si che Natura e Vita si uniscano, dovete raccogliere il fuoco, per portare in alto il soffio vitale rimasto giù.

Una volta raccolto, il fuoco tende a svilupparsi; voi dovete portarlo in alto attraverso le quattro porte, fino al Ni Wan o cervello, quindi farlo discendere nel Canale della funzione Jen Mo, fino al Plesso Solare  Chiang Kung, prima di riportarlo al Centro della vitalità, sotto l'ombelico.Nel fare questo dovete usare la vostra concentrazione non discriminante, per farlo salire e scendere; così da realizzare un'orbita completa.

Quando si manifesta, la vitalità vibra fortemente, e il fuoco si sviluppa sotto l'ombelico:  questo è il momento il cui dovete portarla in alto, per rinvigorire il vostro corpo indebolito dal defluire della forza generativa. Questo sollevare il fuoco reintegra la forza e allunga la vostra vita.

Li  nel K'an, o Fuoco nella Casa dell'Acqua, rappresentano il Fuoco del cuore nel basso Addome. La vitalità e lo spirito sono, rispettivamente, funzioni di K'an e di Li. Lo spirito in Li, la casa del fuoco, è la natura essenziale; la vitalità in K'an, la Casa dell'acqua è la vita eterna.

Il Fuoco nella Casa dell'Acqua, significa la vitalità in vibrazione, che forma una specie di mantice che si estende, da tre centimetri sotto il cuore, a quattro centimetri sotto l'ombelico, collegato attraverso la cavità mortale alla radice del pene, e alla porta genitale sulla sua punta. Questo è il Fuoco nella casa dell'Acqua.

Per Fuoco Negativo Kun Huo, si intende la vitalità del Tan t'ien inferiore, sotto l'ombelico, chiamato anche fornello. Huo è la vitalità che approfitta del Fuoco nella Casa dell'Acqua, per scendere nel Canale di Controllo Tu Mo, nella spina dorsale, dove la ventilazione di inspirazione ed espirazione, trasforma la forza generativa nell'agente alchemico, per portarlo su, nell'orbita microcosmica.

Lo Yang positivo non può accumularsi senza l'aiuto dello Yin negativo; cioè, la vitalità deve congiungersi con la forza generativa, per diventare Fuoco. Questa è l'unione della vitalità positiva con la forza generativa negativa, che allora salirà fino alla testa, attraverso il Canale di Controllo.

Se in questo stadio sorgono pensieri estranei, né la forza generativa né quella vitale possono venire immesse nell'orbita giusta, ma entreranno nell'uretra, provocando in essa una dolorosa infiammazione, ed una febbre che finirà solo quando scaricheremo urina giallo-rossastra. Se la forza generativa e quella vitale passano attraverso la cavità alla base del pene, entreranno in due canali nelle cosce, che verranno ostruiti dall'accumularsi del fluido generativo.

Fuoco immerso nell'acqua: quando la forza generativa e quella vitale sono nella loro cavità, sotto l'ombelico, esse sono fuoco; ma quando la lasciano scorrendo via, esse assumono una forma liquida. Raccogliere l'agente alchemico, significa mantenere la vera vitalità  nel Tan t'ien inferiore, collegata al pene.

La forza generativa e acquea e pesante, e tende ad affondare, mentre lo spirito è fiammeggiante e leggero, e tende a salire. L'uomo solitamente è inconsapevole del fluire della vitalità, e perciò è soggetto alla nascita, alla vecchiaia, all'infermità e alla morte.

La forza vitale che si disperde non è l'aria inspirata ed espirata, bensì la vera vitalità, che sostiene la forza generativa e la vita, che dipende dalla sua presenza od assenza. L'unico modo per interrompere il deflusso di vitalità, consiste nel chiudere ermeticamente la porta genitale, per assicurare una lunga vita libera dalla morte. Bisogna sforzarsi di trattenere il Fuoco e l'Acqua nelle loro sedi: L'acqua sta sotto e il fuoco sopra.

Quando il fuoco è immerso nell'acqua smette di salire, facendo si che il cuore sia vuoto, cioè non agitato. Poiché l'acqua è arsa dal fuoco, cesserà di fluire verso il basso. Questo è l'equilibrio stabile di Acqua e Fuoco,che con il tempo produce la vitalità.

Quando il pene si drizza da solo, ciò si deve alla forza generativa e a quella vitale, che si sviluppano nella loro cavità: il Tan t'ien inferiore sotto l'ombelico; si dice allora che il Fuoco si manifesta nell'Acqua.

Quando la forza generativa e quella vitale nella cavità Tan t'ien inferiore, si allontanano, diventano liquide, ma quando tornano ad essa sono vitalità prenatale. Ogni volta che notate la manifestazione del fuoco nell'acqua, dovete immediatamente rimandarlo nella cavità Tan t'ien inferiore per sublimarlo. Solo quando si manifestano 6 stati insoliti, potete avere la certezza che il seme immortale si sta formando completamente.

Quando spirito e vitalità vibrano nel Tan t'ien inferiore sotto l'ombelico, quest' ultima viene detta Fornello, e quando invece salgono al Tan t'ien superiore, nel cervello, viene detta Caldaio. Non si può parlare né di fornello né di caldaio se Spirito e Vitalità sono assenti, come nel caso degli ignoranti mondani, i quali lasciano defluire e disperdersi la forza generativa e quella vitale, nella ricerca di piaceri sessuali transitori. Solo chi sa realmente cosa siano Caldaio, Fornello, e Mantice sa usarli in modo efficace.

Per quanto riguarda la raccolta dell'agente alchemico esterno, il praticante che ha il pene eretto deve accertarsi se sia o no l'Ora vivente Tsu, fra le 11 pomeridiane e l'1 di notte e, in tal caso, bloccare immediatamente la porta genitale in cima al pene per raccogliere l'agente alchemico, fino a quando è pienamente conscio della riuscita.

Se la forza generativa e quella vitale prorompono, facendo sì che il corpo si inclini un poco, bisogna premere il dito medio sulla porta mortale, per interrompere l'eiaculazione, e mettere immediatamente in moto il meccanismo respiratorio della Lieve brezza: le 6 fasi della purificazione  alchemica, il mantice ed il processo di chiusura ed apertura della respirazione; per rinviare indietro e raccogliere la forza generativa e quella vitale.

 

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Per evitare eventuali perdite, anche durante l'amplesso intervirile, o la masturbazione, si ricorre all'inspirazione ed all'espirazione, per suggellare le due forze. Dopo averle portate sotto controllo, si deve inserirle immediatamente nell'orbita microcosmica per la sublimazione del fuoco, durante la quale la forza generativa si trasforma in vitalità. Questo è il metodo graduale per trasmutare la forza generativa in vitalità. Quando entrambe sono pienamente ristabilite, il corpo del praticante non differirà in nulla da quello di un giovinetto giunto alla pubertà: il PUER AETERNUS.

 

 

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Quando la Luna fulgida risplende da Sud-Ovest sulla strada, in F, L'immortalità dispiega il suo sentiero eterno. Questa è la Cavità Tan t'ien inferiore sotto l'ombelico, piena dell'agente Alchemico, che rivela agli occhi la bellezza del soffio vitale positivo. Sia che cammini o sia in piedi, seduto o disteso, il praticante vede dinnanzi a sé una luce bianca; col tempo essa diviene color dell'oro.

Ecco la prima manifestazione della Luce aurea; quando essa appare per la seconda volta, il praticante deve fermare il fuoco. La minima trascuratezza in questo stadio porta al fallimento dell'intera operazione. Questo è il momento più difficile.

I 7 generi di fuoco accennati, provengono dalla vitalità prenatale, e possono sublimare ogni inspirazione ed espirazione, contribuendo alla manifestazione dello Spirito originario, che è lo spirito del non spirito,e che può usare il fuoco spirituale per distruggere la sua forma fisica e tornare nel nulla, onde realizzare l'immortalità. Questo fuoco spirituale è la Luce aurea dell'immortalità, che allora appare, e che non è realizzata  quando piccole scintille dorate appaiono ai vostri occhi. Essa si manifesta di fronte a voi, mentre il vostro corpo essenziale le si avvicina a poco a poco nel grande Vuoto.

Quando la luce di questo Corpo si unisce e mescola con la luce aurea, avrete realizzato il vostro Corpo essenziale che, allora, entrerà nel vostro corpo fisico. Questo assorbirà il Corpo spirituale e in tre anni verrà sublimato in pura vitalità. Questa è la manifestazione dello Spirito Positivo, che prende forma se si raccoglie in un solo luogo, e che diviene pura vitalità se si diffonde a riempire il grande vuoto del suo corpo senza limiti.

 


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RACCOLTA DELL'AGENTE ALCHEMICO

microcosmico interno


Il metodo per raccogliere l'Agente alchemico microcosmico interno, consiste nel girare gli occhi da sinistra a destra e viceversa, per far salire e discendere il fuoco interiore. Chi medita deve prima guardare in basso, poi girare gli occhi dalla sinistra a destra verso la sommità del capo, quindi abbassarli da destra a sinistra per guardare l'ombelico e il centro della vitalità, sotto di esso; in un giro completo, come un sole ascendente  da A a D e G e discendente da G a J ed A. Questo movimento va ripetuto 36 volte per l'ascesa del fuoco positivo e solare, che apre la Porta misteriosa, e 24 per il Fuoco negativo e lunare della discesa.

Ogni rotazione viene completata in una respirazione totale, inspirazione ed espirazione, durante la quale Spirito e Vitalità si muovono o si fermano insieme,  nell'orbita giustapposta della Terra, o Basso addome, e del Sole o Testa; lo spirito essendo mosso dal moto oculare, la vitalità dall'azione combinata della forza vitale e di quella generativa già raccolta. Questi movimenti e questi arresti, concernono la raccolta dell'agente alchemico microcosmico esterno, che libera il corpo dalle infermità, mentre l'agente alchemico microcosmico interno preserva la vita permanente o vitalità prenatale.

L'Uso del Fuoco microcosmico interno, passa attraverso fasi di sublimazione nei punti cardinali D D ed J j, per produrre l'agente alchemico microcosmico interno. Tale metodo è chiamato anche del  Coito Interiore, a significare che, dopo aver raccolto una quantità sufficiente di agente alchemico microcosmico esterno, la vera vitalità, trasportata dalla ventilazione e dal fuoco, ascende fino al cervello. Allora devi girare gli occhi da sinistra a destra, compiendo un circolo completo, onde spingere la vitalità su e giù, così che il soffio vitale nel cervello si unisca al sistema nervoso.

In questo stadio il cervello si svilupperà completamente, e una luce chiara si manifesterà fra gli occhi; adesso devi raccogliere l'agente alchemico microcosmico interno: ciò è detto comunemente Preparazione dell'Elixir Aureo. Questa Luce Chiara è la Porta Misteriosa che libera da ogni preoccupazione.

Fai girare lo yang positivo e lo Yin negativo, ossia i due occhi, per scuotere il cervello, onde far uscire dal suo centro lo spirito che si è sviluppato, e che uscirà dalla Porta Misteriosa come Luce chiara manifestata. Il vero Yang positivo e il vero Yin negativo sono realmente il Tao, l'Immortalità,che ti sta davanti e che non deve essere cercata altrove.  Per raggiungere la Porta Misteriosa è necessaria una vigilanza solitaria, il cui segreto sta negli occhi. Quando roteano, il Sole e la Luna, l'occhio destro e il sinistro, uniscono Yang Positivo e Yin Negativo, così che una luce splendente esce dal centro del cervello.

Se ti limiti a raccogliere l'agente alchemico esterno durante il coito interiore del principio maschile attivo con quello femminile ricettivo, senza raccogliere l'agente alchemico interno durante le fasi D e J nell'orbita, sei come un carro senza ruote o una barca senza remi: inutile allo scopo.

Inoltre, se l'agente alchemico esterno è stato riportato nel fornello sotto l'ombelico, qualora il fuoco positivo e quello negativo non vengano mandati su e giù lungo i canali psichici, nelle varie fasi della sublimazione dell'orbita microcosmica, la forza vitale e quella generativa non possono venir trasmutate in Luce prodigiosa; in quella gloria dell'elixir aureo che rende il praticante fresco come una primavera, che fa circolare liberamente il suo sangue, lo fa respirare senza impedimenti e rende facile la sua digestione.  Se l'agente alchemico microcosmico esterno viene lasciato intatto nel fornello sotto l'ombelico, non può venir trasformato in vitalità dal fuoco: allora sarà difficile restaurare il tuo corpo prenatale originario, che non può aprirsi ed è assai prezioso.

Ciò avviene perché il continuo defluire del fluido spermatico riempie di energia i testicoli, proprio come un recipiente trabocca se vi si aggiunge altra acqua, e se non vi è un fuoco che trasforma l'acqua in vapore. Perciò il fluido generativo, quando è pieno, prima o poi verrà scaricato nelle eiaculazioni notturne.

Quando i testicoli sono pieni, se non alzi e abbassi il fuoco, è come voler fare mattoni senza cuocerli per farli diventare duri e resistenti alla pioggia; queste ascese e discese sono indispensabili, perché hanno lo stesso ruolo del fuoco che cuoce L'argilla.

Benché siano separati, i due occhi hanno un'unica radice; se essi girano anche questa gira. L'Occhio sinistro rappresenta l'Est, e l'elemento Legno, quello destro l'Ovest e l'elemento Metallo. Legno gira verso ovest per unirsi a metallo e questo gira ad est , e la forza psichica, formando un tutto che raggiunge il centro del cervello, dove trasforma l'agente alchemico esterno già ivi raccolto, nella vera vitalità onnipervadente; questa è la Vita eterna che ritorna alla natura essenziale, per formare un tutto unico e Amico. Solo così si può operare con successo sulla natura e sulla Vita.

Il Praticante commetterebbe un grave errore se se ne stesse seduto immobile a coltivare la Natura essenziale trascurando la Vita eterna. Si può paragonare il guscio di un uomo al corpo, e il tuorlo alla vita. Se l'uovo è già covato, il pulcino rompe il guscio ed esce, ma se l'uovo viene spezzato prima dell'incubazione, non ci sarà nessun pulcino.

 

 

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Perciò chi pratica il Tao deve preservare il corpo fisico, con la stessa cura che dedicherebbe ad una pietra preziosa; egli deve sapere che: Senza il corpo,il Tao non può venire raggiunto ma con il corpo la verità non potrà mai venire realizzata. Il corpo deve essere preservato, per usarlo come mezzo per conseguire l'immortalità: ma se non lo si abbandona non si realizzerà la Verità. Quando l'addestramento è stato efficace, sarà tempo di lasciare il corpo.


La Vera natura è la Vitalità prenatale, nel suo ricettacolo all'estremità del Midollo allungato. Se si permette che la vitalità passi per la parte posteriore della testa, e scenda alla base della spina dorsale, per scorrere via attraverso l'ano e il pene, il suo esaurirsi causerà la morte.

Questo esaurirsi della vitalità non ha alcuna relazione con il respiro, che entra ed esce attraverso naso e bocca. Nelle eiaculazioni notturne il fluido seminale porta con sé una certa quantità della vitalità, che così lascia il suo ricettacolo vibrante nel centro del cervello, per passare nella spina dorsale, raggiungerne la base e poi scorrere via. E' questa vitalità ad animare gli spermatozoi, i quali, e essa è assente, sono inanimati e incapaci di dar luogo alla riproduzione. Questo ricettacolo è collegato al di sopra con il cervello, al di sotto con la base della spina dorsale,  con l'intero sistema nervoso del corpo: è la sorgente dell'energia vitale della Vita.

Se il cuore è agitato da desideri, è impossibile riportare indietro questa forza vitale, che scorrerà giù nel midollo della spina dorsale, per lasciare il corpo, e allora la cultura della vita eterna sarà impossibile. Ciò che così scorre via è la vita prenatale e, sebbene non vi siano stati rapporti sessuali, defluisce comunque via attraverso il pene.



 

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TENERSI AL CENTRO.


Tenersi al centro significa realizzare l'Unità di Cielo e Terra, di Sole e Luna, di Cuore e Campo Psichico sotto ombelicale, simboleggiati rispettivamente dalla Tigre e dal  Drago. Quando è stata realizzata l'Unione e le Luci di Sole e Luna si fondono davanti alla Cavità originaria dello Spirito, nel centro del cervello,fra e dietro gli occhi, si ha l'Agente Alchemico Macrocosmico della Realtà Una.

Questo luogo fra e dietro gli occhi e quello in cui la forza generativa, la vitalità e lo spirito si uniscono, dove cuore e intelletto sono vuoti e dove il senso di separazione dell'Io e dell'Altro svaniscono.

Davanti alla cavità dello spirito, fra e dietro gli occhi,la vera vitalità sembra un circolo radiante che viene chiamato Supremo Assoluto, T'ai chi, Elisir Aureo, Chin Tan, e Coscienza Originaria Yuan Chueh.

Per prima cosa è necessario restaurare la forza generativa per rinvigorire il cervello, e sostenere così la vita eterna. Questo addestramento graduale serve a padroneggiare il potere creativo di cielo e terra. e a piantare il vero seme dell'immortalità.

Il Drago della Vitalità ricettiva e negativa, e la Tigre della Vitalità positiva ed attiva copulano nel caldaio alchemico del cervello, per realizzare l'Unità di Cielo e Terra,  nella Fenice o Figlio Androgine.

Bisogna sapere cosa fare quando si manifesta il meccanismo della creatività, che rende radiante il volto; solo allora si può raccogliere l'agente Alchemico, che poi va sublimato con l'Orbita microcosmica e trasmutato in vitalità.

Quando forza generativa e vitalità sono piene, la natura Essenziale e la Vita Eterna si uniscono in un tutt' uno. Durante ogni purificazione addizionale mediante il fuoco microcosmico, la forza generativa prenatale, la vitalità, e lo spirito si unificheranno, e il praticante avvertirà la presenza del circolo di luce, simile ad un sole che gli appare davanti. Ciò deriva dalla pratica riuscita dei primi sei passi, che purificano la forza generativa del corpo. Questo circolo di Luce viene chiamato la Porta Misteriosa, ed è il Supremo Assoluto o Tao del corpo umano.

Questa Porta Misteriosa, si manifesta come circolo di Luce solo quando la Forza generativa, la Vitalità e lo Spirito, si uniscono nella Cavità cerebrale originaria dello Spirito, fra e dietro gli occhi. Questa è la Luce della vitalità della Realtà Una. Stelle fulgide e lampi luminosi, preannunciano l'autentica Vitalità Una, che è il nostro Volto Originario, sconfinato come lo Spazio Vuoto.

Il Praticante che vede questo Circolo di Luce chiamato Tao, allontanarsi da lui improvvisamente, deve, quando ritorna, raccoglierlo e trattenerlo; prima nella cavità originaria dello spirito, fra e dietro gli occhi, e poi assorbirla nel Plesso solare, dove vibrerà rivelata da una rara fragranza nella bocca.

Egli deve astenersi dal raccogliere la Porta Misteriosa concentrandosi su di essa immediatamente dopo la sua apparizione, perché ciò causerebbe danni  o disturbi al cervello.

Il Grande vuoto è quella Nebula che si è assestata, e che è chiamata Unità Celeste, e Attenersi all'Uno, ovvero l'Unità di tutte le Cose.

L' Onnipervadente penetra il centro della Realtà nel cervello, e Attenersi all'Uno sostiene tale centro. Quando l'Uno è realizzato non rimane più altro da "fare".


Il Circolo del Tao o Porta Misteriosa, si realizza per mezzo della pratica della 7a Fase, che consiste nel raccogliere la vitalità fondamentale per tenersi al centro, fra e dietro gli occhi, e per realizzare l'unità delle cose.

Se chi pratica riesce ad unire Sole e Luna in un unico luogo, avvicinando le pupille con uno strabismo volontario concentrato all'interno, vedrà la Luce della vera vitalità che, trattenuta e divenuta stabile, rivela l'unione  androginica compiuta.

Questo congiungimento alchemico unificante,  dell'Attivo e del Ricettivo, produce l'Agente macrocosmico, che viene raccolto nel caldaio del basso addome, per produrre il nettare aureo o dolce rugiada.

L'Agente alchemico macrocosmico, è l'unione dell'agente microcosmico esterno con quello interno,e il nettare e la luce circolare riempiono il praticante.

"Raccogli la vitalità prenatale che appare fra gli occhi davanti alla cavità originaria dello spirito, e gira gli occhi per portarla nel caldaio inferiore, sotto l'ombelico." L'uomo ha due corpi: il corpo fisico tangibile e il corpo spirituale impalpabile. Il corpo fisico è quello datoci dai genitori, e quello spirituale è la vitalità prenatale, che è la nostra natura essenziale, e che viene evidenziata dalla pratica dei 6 metodi alchemici.

 

 

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L'Artista deve iniziare la sua pratica con la Natura reale, per sviluppare il corpo astrale macrocosmico, così che il suo vero spirito possa uscire dal suo cuore. Infatti la forma corporea dipende dallo spirito, per liberarsi dalla decadenza, e lo spirito dipende dalla Natura essenziale per essere immune dalla morte. Il Segreto sta nella vitalità positiva prenatale, che esisteva prima che cielo, terra e tutte le cose avessero un essere; che è perfetta, luminosa, pura, limpida, e immune da ogni contaminazione. E' questo circolo di luce che appare davanti agli occhi, ad essere la vera natura attuata dalla sublimazione di natura e vita. Questo circolo si manifesta grazie alla costante cultura della Natura essenziale, e della Vita eterna.

Ogni addestramento accurato deve realizzare la Luce della vitalità, che rivela  la Porta Misteriosa, ed è Rossa color sangue se è spuria, e Bianca quando è autentica, senza principio né fine, immutabile, non esistente né inesistente, inqualificabile; e che è il nucleo essenziale di tutte le cose: la radice della rinascita e della trasformazione.

Chi conosce questo circolo, conosce il proprio volto originario; quello che aveva prima che i suoi genitori gli dessero un corpo.

I Tre diversi modi di girare gli occhi hanno fini diversi:

1. La sublimazione macrocosmica della forza generativa, che mira a raccogliere l'agente alchemico durante la varie fasi della circolazione del fuoco nell'orbita microcosmica. Per raccogliere l'agente alchemico bisogna roteare gli occhi.

Quando la forza generativa e quella vitale cominciano a vibrare, si girano gli occhi da A a D ed F, per alzare il fuoco positivo che coprirà 36 gradi in 6 fasi, ovvero 216 gradi, poi da G ad J ed L, per abbassare la sua controparte negativa, che abbraccia 24 gradi per 6 fasi, ossia 144 gradi.

Ogni ascesa e discesa combinate  del fuoco, abbracciano 360 gradi, con pause per la pulizia e la purificazione; in D ed J. La differenza di 5 gradi e un quarto, nasce fra i quattro punti cardinali, A,D,G ed J.

Il roteare gli occhi per raccogliere l'agente alchemico, e il levarsi della lieve brezza o respirazione regolata, mostrano che spirito e vitalità si muovono assieme. Lo spirito viene alzato dal roteare gli occhi, e la vitalità dal respirare, che mette in moto la forza generativa e quella vitale. Questa è la sublimazione macrocosmica della forza generativa, ma se si omettono la pulizia e la purificazione, la forza generativa e quella vitale si mescoleranno,e non potranno venire separate per fini alchemici.

2. La purificazione microcosmica della vitalità, consiste nel roteare nove volte gli occhi in ognuna delle quattro fasi: da A a D, G e J, o 36 volte in tutto, per alzare il fuoco positivo e chiudere la Porta Misteriosa, e poi roteare 6 volte in ognuna delle 4 fasi, da G a D a ed J, o 24 fasi in tutto, per abbassare il fuoco e aprire la Porta Misteriosa. Questi giri passano attraverso i 4 punti cardinali A, D, G ed j  per sublimare in vitalità la forza generativa già raccolta.

3. La raccolta della vitalità per rafforzare lo spirito.

Si tratta di collegare i quattro principi positivi e negativi: Cielo e Terra prenatale, Cuore post natale e Tan t'ien inferiore sotto ombelicale, per produrre l'agente alchemico macrocosmico. Quando la Luce della vitalità si manifesta, rivela la formazione di tale agente; e il suo sottile funzionamento palesa la presenza dello spirito.

 

 

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Il praticante deve tenere insieme spirito e vitalità, dinanzi alla cavità originaria dello spirito, fornello fra e dietro gli occhi, così che i tre: la forza generativa, la Vitalità  e lo Spirito si uniscano a formare un tutto unico. Per giungere a tanto, egli deve dapprima gelare lo spirito per riportarlo alla sua cavità primordiale, fino a che, in questo stato di estrema calma. esso irradi illuminando tutto lo spazio vuoto; poi deve tenersi al centro fra e dietro gli occhi, per realizzare l'unità e tornare alla sorgente.

Quando si tiene il centro, si girano gli occhi da A a D, G ed J e poi indietro fino ad A, passando per i 4 punti dell'orbita microcosmica, concentrandosi sulla vitalità riportata nella Cavità sotto ombelicale. Quando la vitalità torna alla sua sorgente, la vita è senza limiti. Questa è la trasmutazione della vitalità basale, compiuta per rinvigorire il "mio" spirito del non spirito, ossia dell'inesprimibile.

 

 

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Quando il drago e la tigre copulano, nel mezzo dello stato di indistinzione Androginica, si crea una perla misteriosa. Se la mente si applica alla raccolta e all'unione, la vitalità diverrà stabile e non si disperderà; essa allora aiuterà la gravidanza alchemica, che è il risultato sia della cultura della Natura essenziale che di quella della Vita eterna. Il metodo per usare le tre componenti dell'agente alchemico, la forza generativa, la vitalità e lo spirito, consiste nel trasferire le prime due nella terza, per rinvigorirla. Una lunga pratica fa maturare la forza generativa, per trasformarla in vitalità, perché la forza generativa non è che vitalità immatura. La forza generativa e la vitalità sono inseparabili, e solo se si comprende bene l'Unione androginica, si giunge al vero compimento.


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Immergere lo Spirito nel Calderone Inferiore.


Questo metodo consiste nel trasportare nella cavità della Vitalità, sotto l'ombelico, lo spirito positivo che si è raccolto dinanzi alla sua cavità originaria, fra e dietro gli occhi, e viene chiamato Immersione dello Spirito nel Centro Inferiore. Tale centro sotto l'ombelico, ha un ricettacolo esterno ed uno interno; quello esterno è la sorgente dei principi positivo e negativo, ed è la dimora del soffio vitale: la fonte del soffio fetale; quello interno è il luogo in cui viene creato il Feto di Immortalità del Tao, ed è la Casa della Serenità.

Quando il soffio vitale interiore, muovendosi su e giù nel corpo, non sale oltre il cuore e non scende oltre il basso addome, diviene il soffio vitale reale e stabilizzato, che col tempo entra nella cavità e vi permane, manifestando la vera serenità.

Il Vero seme o feto, così realizzato, è dovuto al costante uso della meditazione silenziosa, che caccia ira e passioni, acquieta la mente e distrugge il cuore mortale,  facendo risorgere il Tao, che è il cuore immortale. La morte del cuore mortale, rende manifesta la luce lunare della Natura Essenziale, sempre coperta e ottenebrata dalle nubi delle passioni, fino a quando si permette alla mente mortale di esistere.

La cultura della Natura essenziale e della Vita eterna, porta al trapasso dalla coscienza alla Luce sovra cosciente della Vitalità prenatale; e chi si desta a questo insegnamento,  deve svincolare il cuore e la mente dalle  passioni emozionali e dai dati sensoriali. Quando Cuore e mente cessano di vagabondare all'esterno, la coscienza si scioglie e i 5 aggregati diventano liberi da elementi esterni, così che spirito e vitalità si raccolgono e restano all'interno.

Il corpo è la dimora del soffio vitale, e il cuore la casa del fuoco e il tempio dello spirito. Se la vitalità resta tagliata fuori, lo spirito perde il suo sostegno e non può restare nel cuore, nemmeno per un istante: perciò, ogni praticante che goda di buona salute, sentirà vibrare nel proprio corpo il soffio vitale, dopo aver praticato la meditazione per lungo tempo, e, infine, percepirà il proprio Volto originario, che è la Luce della sua natura essenziale. Egli proverà un benessere straordinario, e concentrandosi sullo spirito per raccogliere la vitalità, con ciò coltiverà la vita eterna.

Egli deve aspettare che la Luce diventi rossa e vibri; allora deve raccogliere e sigillare immediatamente la vitalità prenatale nel basso addome; un forte rumore in esso confermerà che il fondo di questo centro è stato raggiunto.

Allora il praticante volge gli occhi all'interno, per concentrarsi il più a lungo possibile nel caldaio inferiore, finché il suo calore interno vibra.

Immaginerà, allora,che la sua vitalità è salita fino al cuore, casa del fuoco, ed è scesa fino al basso addome, o casa dell'acqua, in continue ascese e discese, nel Canale di Spinta anale, finché, ad un tratto, essa scivola nella cavità sotto ombelicale. Questo è l'effettivo reingresso del Feto, per una nuova generazione, ed è il risultato del collegamento di Cuore e Addome.

Il Metodo da applicare per coagulare e sigillare lo spirito, nella cavità della vitalità sotto l'ombelico, consiste nel girare all'interno la vista, e nell'ascoltare il cuore vuoto di dati sensoriali, tanto da gelare lo spirito, e, quindi, da raccogliere la vitalità, che allora cesserà di scorrere via. Solo con la pratica quotidiana del tenersi al centro della vitalità sotto ombelicale, per realizzare l'unità di tutte le cose, si può effettuare l'unione di cuore e basso addome; in uno stato di calma.

Nel corpo umano, l'usuale scorrere della vitalità attraverso la cavità della sorgente celeste, nella bocca, può essere fermato con l'alzare la lingua, in modo che tocchi il palato per fare un ponte, così che la vitalità possa scorrere attraverso la gola e il torace, prima di tornare nel canale di funzione Jen Mo, e raggiungere il suo centro sotto l'ombelico.

Se non si preserva la vitalità, e se il deflusso della forza generativa continua, il praticante resterà un essere mortale, come tutti coloro che appartengono a questo mondo; perché se lo spirito vaga all'esterno, la vitalità si disperderà, diverrà il fluido generativo, l'esaurirsi del quale conduce alla morte. Si vive e si muore per via del corpo, che viene all'essere in seguito all'ingravidarsi della donna.

Prima che il cordone ombelicale venga tagliato, la natura essenziale del bambino e la vita eterna sono inseparabili; questo stato viene chiamato prenatale. Il corpo è mortale a causa della condizione post natale, in cui si trovano natura e vita, le quali non sono più unite. Una volta cresciuto, il ragazzo è indotto a cercare l'altro sesso, lascia che sorgano in lui desideri sessuali, e così presto esaurisce tutto ciò che restava del suo principio prenatale positivo, nella sua condizione Attiva.

A partire da questo punto, egli deve ricorrere al cibo e alle bevande, per ottenere il principio positivo nel suo stato Negativo, e così supplire alla sua carenza di Virilità: Non conoscendo l'importanza di natura e vita, indulge in ogni genere di eccessi, e il principio positivo, nel suo stato negativo, diventa insufficiente a mantenere la sua vita. Per evitare la mortalità, lo spirito che ha dato forma a sé stesso, deve entrare nuovamente nel feto, per produrre ancora una volta la natura essenziale e la vita eterna.

Il Metodo consiste nel raccogliere lo spirito per trasportarlo nella cavità sotto ombelicale della vitalità, e farvelo permanere in uno stato di imperturbabilità, chiamato Feto Immortale, o Tao.

Questo non è un feto reale, con forma e figura, ma una manifestazione incorporea dell'unione dello spirito con la vitalità. Non rassomiglia al feto comune, che è il risultato del desiderio e dell'amore. Chi vuole che il proprio corpo di carne e sangue divenga immortale, rassomiglia a chi si mette a strofinare un mattone per farne uno specchio splendente, il che è assurdo.

Nell'uomo il corpo, lo spirito, l'intelletto, l'anima incorporea, e quella corporea, sono tutti ricettivi e obbediscono agli impulsi del cuore. Se il cuore è calmo, sono calmi tutti e cinque, ma se esso si agita anch'essi si turbano. La realizzazione di sé consiste nel trasformare il cuore umano in un cuore immortale: Ab in IB Kheper.



MAURO LIKAR

 



 

14:51 Scritto da: likar in PRAXIS INTERVIRILE | Link permanente | Segnala | OKNOtizie |  Facebook